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News Generali

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HELP DESK "BREXIT" - ASPETTI DOGANALI.-

Il 31 dicembre si è concluso il periodo di transizione previsto dall’Accordo di recesso del Regno Unito dalla UE e dal 1° gennaio 2021 la circolazione delle merci tra UK e UE è considerata commercio con un Paese terzo.
Al fine di fornire un supporto concreto alle imprese che operano con il Regno Unito, Confindustria ha deciso di attivare l’HELP DESK "BREXIT" con l’intento di offrire alle imprese la possibilità di interrogare i nostri esperti sugli aspetti doganali derivanti dal nuovo assetto delle relazioni tra UE e UK.
Il desk opererà in stretto coordinamento con l’Help desk "Brexit" attivo presso l’Ufficio Ice Agenzia di Londra, così da assicurare il più efficace supporto alle nostre imprese.
Il servizio è riservato alle imprese Associate e verterà esclusivamente sugli aspetti doganali del commercio con UK.


 

" TUTTO CIO' CHE STO PER DIRVI E' FALSO" - ANCONA 7 NOVEMBRE 2019 ORE 9.00

Si terrà giovedì 7 novembre 2019  presso Confindustria Marche Nord - sede di Ancona, un evento organizzato dal Gruppo Tecnico "Made in" di Confindustria, in collaborazione con Confindustria Marche, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e ADI Associazione per il Design Industriale e che vedrà la messa in scena dello spettacolo teatrale di Tiziana De Masi. L'evento ha lo scopo di coinvolgere l'opinione pubblica e il sistema delle imprese in uno spettacolo di teatro civile in grado di sensibilizzare, soprattutto i più giovani, sui troppo spesso sottovalutati danni che pratiche sleali, quali l'italian sounding e la contraffazione, possono arrecare non solo all'economia e al sistema produttivo italiano, ma anche alla salute delle persone, alla dignità umana, al lavoro e all'ambiente.

Programma

"ECOBONUS" - LA NUOVA GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

E' stata pubblicata la nuova versione della Guida «Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico» a cura dell’Agenzia delle Entrate che illustra, tra l’altro, le novità dell’“Ecobonus”, relative alla cessione del credito, alla luce del recente Provvedimento n.165110 del 28 agosto 2017.
 
In particolare, la Guida riepiloga la disciplina della detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, realizzati sia su singole abitazioni che su parti comuni condominiali, anche alla luce delle modifiche introdotte, da ultimo, dalla legge di Bilancio 2017.
 
Come noto, infatti, la legge n. 232/2016, oltre a confermare la proroga, fino al  31 dicembre 2017, della detrazione IRPEF/IRES nella misura “potenziata” del 65% per i lavori di riqualificazione energetica su edifici, ha previsto, altresì, per i soli interventi che riguardano l’intero condominio, la proroga della detrazione fino al 31 dicembre 2021.
 
Inoltre, sempre con riferimento ai lavori di efficienza energetica su parti comuni condominiali, è stato previsto un aumento della percentuale di detrazione in ragione dell’intervento effettuato, che dalla misura ordinaria del 65% viene elevata al:
 
·     70% se l’intervento riguarda l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio,
 
·     75% se l’intervento è finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e consegua almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.
 
A tal riguardo, la Guida conferma che, in entrambe le ipotesi, la detrazione si applica su un ammontare delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
 
Sempre in merito ai lavori condominiali, l’Agenzia delle Entrate approfondisce la nuova disciplina della “cessione del credito” per i contribuenti che, su opzione, decidono di cedere la detrazione spettante alle imprese esecutrici dei lavori o ad altri soggetti privati.
 
In merito, la Guida conferma le nuove modalità operative, già contenute nel Provvedimento dell’AdE n.165110 del 28 agosto 2017, per porre in essere la cessione del credito d’imposta per gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali, che valgono sia per i soggetti “incapienti”, che per i contribuenti che accedono al cd. “Ecobonus” per interventi condominiali “incisivi”.

"IMPRESE E TERRITORI RESILIENTI - LA PARTNERSHIP TRA CONFINDUSTRIA E PROTEZIONE CIVILE" - BRESCIA 17 SETTEMBRE 2019

Il prossimo 17 settembre, con inizio alle ore 14.30 presso l'Associazione Industriale Bresciana, si terrà  l'incontro  "Imprese e territori resilienti - La partnership tra Confindustria e Protezione Civile", organizzato da Piccola Industria Confindustria, Confindustria Lombardia e Associazione Industriale Bresciana, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e con il patrocinio della Rappresentanza della Commissione europea in Italia.


Programma

"PATTO PER LO SVILUPPO" DELLE AREE COLPITE DAL SISMA - ISTAO - RICOGNIZIONE PROGETTI

la Regione Marche con deliberazione di Giunta n. 1513 del 18 dicembre 2017 (in allegato) ha individuato nell'ISTAO (Istituto Adriano Olivetti), il soggetto atto a svolgere la funzione di Segreteria tecnica nel processo di redazione di un "Patto per lo Sviluppo" con l'obiettivo di "definire un quadro di riferimento programmatico che consenta alla Giunta Regionale di attivare le iniziative necessarie al rilancio delle aree colpite dal sisma, attraverso un modello diffusivo da estendere all'intero territorio regionale".

 

"Il Patto per lo Sviluppo è inteso quale atto programmatorio, in grado di rappresentare il quadro generale di strategia, gli obiettivi, le priorità, i meccanismi di integrazione tra le risorse, i macro interventi che poi saranno declinati e attuati nell'ambito di ciascun strumento attuativo (es. i POR, i singoli Accordi di Programma per le aree interne, il Piano di Azione locale per i GAL, ecc.), le linee guida per i singoli macro interventi. L'elaborazione e attuazione del Patto consentirà alla Regione di operare in un quadro unitario di programmazione degli interventi di sviluppo ricorrendo all'uso integrato delle risorse, in ragione della dimensione e complessità degli interventi per lo sviluppo socio-economico dell' area colpita".


"Il potersi dotare di un importante strumento programmatico come il Patto, può anche creare le condizioni per intercettare ulteriori risorse nazionali nei territori colpiti".

Ora l'ISTAO - in forza di tale incarico  - sta procedendo ad una ricognizione dei progetti - privati e pubblici - che possano contribuire al rilancio economico e sociale del cratere.

 

Per questo motivo invitiamo tutte le imprese, interessate ad essere coinvolte nel redigendo "Patto per lo sviluppo", a  formulare proposte di progetto (secondo il fac-simile allegato) relative ad investimenti che possano in qualsiasi modo incidere sullo sviluppo dell'area colpita dal sisma.

E' nostro obiettivo raccogliere nel breve periodo proposte progettuali (scheda allegata), che verranno successivamente trasmesse all'ISTAO, da inviare all'indirizzo di posta elettronica  chiarelli@confindustria.ap.it.

 

Delibera

Scheda progetto

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