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PRIVACY-GDPR-AUDIZIONE DI CONFINDUSTRIA SULLO SCHEMA DI D.LGS DI ADEGUAMENTO

Confindustria è stata audita dalle Commissioni speciali per l'esame degli atti del Governo della Camera dei deputati e del Senato sullo schema di Decreto Legislativo di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento Ue sulla protezione dei dati personali (cd. GDPR).
Nel corso dell'audizione, Confindustria ha ribadito:
- l'esigenza di limitare l'intervento nazionale ai profili strettamente necessari all'attuazione al GDPR, al fine di assicurare l'uniformità giuridica cui lo stesso Regolamento punta;
- l'invito a tenere in considerazione le esigenze delle piccole e medie imprese, per le quali l'implementazione della nuova normativa privacy richiede un maggiore sforzo culturale, operativo ed economico;
- la necessità di assicurare la più rapida definizione dell'iter di approvazione dello schema di decreto, in modo da eliminare antinomie e assicurare alle imprese italiane certezza giuridica in ambito privacy;
- la necessità di confermare alcune scelte operate dallo schema di decreto. Il riferimento è, in particolare, all'attribuzione al Garante privacy della previsione di misure di semplificazione per le MPMI, alla possibilità di organizzare la filiera privacy interna, alla disciplina transitoria, alle norme sui CV spontaneamente inviati e sui trattamenti dei dati giudiziari per eseguire i Protocolli di legalità, la consultazione degli stakeholder prima dell'adozione di misure destinate a impattare sulle imprese;
- la preoccupazione per l'irrigidimento dell'impianto sanzionatorio penale e l'esigenza di innalzare le garanzie nell'ambito delle procedure amministrative - di controllo e sanzionatorie - e di evitare incentivi all'imposizione di sanzioni da parte dell'Autorità.

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