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CORSO GRATUITO RIVOLTO A DONNE IMPRENDITRICI E LIBERE PROFESSIONISTE

La Commissione per le Pari Opportunita' tra uomo e donna della Regione Marche, in collaborazione con l' ISTAO e le Camere di Commercio di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino, promuove un corso di formazione per donne imprenditrici e libere professioniste in attività o petenziali che si svolgerà nei mesi di maggio-luglio 2018 presso la sede ISTAO e le sedi delle Camera di Commercio di Ancona, Fermo, Macerata e Pesaro.

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Domanda di iscrizione

Progetto formativo

Programma

CREDITO D'IMPOSTA PER LA RIQUALIFICAZIONE DI ALBERGHI E AGRITURISMI - SCADENZA : 19 FEBBRAIO ORE 16.00

La legge di bilancio 2017 ha potenziato il credito d'imposta per gli interventi di riqualificazione di strutture ricettive, turistico-alberghiere.

Il decreto interministeriale del 20 dicembre 2017 "ridisegna" l'incentivo e specifica che per il riconoscimento del beneficio, dal 1° gennaio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello di effettuazione delle spese, le imprese potranno inviare telematicamente le domande al Ministero dei beni culturali. Vi ricordiamo che il credito d'imposta è pari al 65% dei costi ammissibili sostenuti dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 ed è riconosciuto secondo le regole "de minimis" fino ad un massimo di 200.000 euro.   Per ciascuna impresa l'importo totale delle spese agevolabili non può essere superiore a 307.692,30 euro.

Può beneficiare del credito:

- la struttura alberghiera, quale struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere: gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle strutture individuate come tali dalle specifiche normative regionali;

- la struttura che svolge attività agrituristica come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96 e dalle pertinenti norme regionali.


Le imprese alberghiere e gli agriturismi devono essere esistenti alla data del 1° gennaio 2012.

Il credito, da ripartire in due quote annuali di pari importo e da utilizzare esclusivamente in compensazione con il modello F24, è concesso per i seguenti interventi: manutenzione straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia; eliminazione delle barriere architettoniche; incremento dell’efficienza energetica; adozione di misure antisismiche; acquisto di mobili e componenti d'arredo.


Il Ministero ha comunicato - in data 17 gennaio - che per poter accedere al credito d'imposta per le spese sostenute nel 2017:
- l’istanza va presentata esclusivamente online insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, attraverso il Portale dei Procedimenti

https://procedimenti.beniculturali.gov.it/procedimenti/concorsi/pagepubliclogin.aspx

- il legale rappresentante dell’impresa non ancora iscritto deve registrarsi sul Portale dei Procedimenti;
- la compilazione delle domande deve essere effettuata esclusivamente fino alle ore 16 del 19 febbraio 2018;
- le domande si possono inviare esclusivamente dalle ore 10 del 26 Febbraio alle ore 16 del 27 Febbraio 2018 (Click day).



Si riportano - inoltre - di seguito le altre misure agevolative a disposizione delle imprese del settore turismo.


CONTRIBUTI PER LE STRUTTURE RICETTIVE - REGIONE MARCHE

SCADENZA: 28 FEBBRAIO 2018

La Regione Marche ha emanato un bando per l'erogazione di contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese per il miglioramento della qualità, sostenibilità e innovazione tecnologica delle strutture ricettive, relativamente al bando del POR FESR 2014-2020 della Regione Marche (Asse 3 - OS 8 - Azione 8.2).

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12.00 del 28 febbraio 2018.
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 1.953.635,30.

Sono ammesse le spese con decorrenza dal 01/01/2015.
Il costo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto non può essere inferiore a € 50.000,00. Non ci sono limiti massimi di investimento.
I contributi a fondo perduto sono pari al massimo al 50% della spesa ammissibile, variano in base alla tipologia di costo e non potranno superare l’importo massimo di € 200.000,00 per ciascuna domanda.


GAL FERMANO - BANDO PER L'AVVIO DI NUOVE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI
SCADENZA: 19 APRILE 2018

Il Gal Fermano ha pubblicato il bando  “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole” del Piano di Sviluppo Locale 2014/2020.

Le risorse finanziarie  ammontano ad € 250.000,00.
La scadenza per la presentazione domande di sostegno è fissata per il 19 aprile 2018.
La finalità è quella di sostenere l’avviamento di nuove attività imprenditoriali nei settori connessi al turismo rurale, ai settori culturali e creativi finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, allo sviluppo di attività informatiche ed elettroniche, per fornire informazioni e commercializzare i prodotti turistici.


Ambito territoriale

L’ambito di intervento è quello di operatività del GAL Fermano, costituito dai territori dei comuni di: Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Moresco, Ortezzano, Petritoli, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.

GAL PICENO: SOSTEGNO PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI ATTIVITA' EXTRA AGRICOLE 
SCADENZA: 28 FEBBRAIO 2018
Il bando intende favorire il rilancio socio economico del territorio, sostenendo e incrementando l'attrattività del territorio, sia a fini insediativi, sia a fini turistici, grazie alla attivazione di azioni di sistema in chiave innovativa, per la valorizzazione delle risorse locali, per l'organizzazione dell'offerta turistica e culturale e per la qualificazione dei servizi ai cittadini, alle imprese e ai turisti.
La dotazione finanziaria è pari ad € 1.140.000,00.
La scadenza per la presentazione domande di sostegno è fissata per il 28 febbraio 2018 alle ore 13.00.

Ambito territoriale

L’ambito di intervento è quello di operatività del GAL Piceno, costituito dai territori dei comuni di:  Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell'Aso, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.


GAL PICENO: AIUTI ALL'AVVIAMENTO DI ATTIVITA' EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI
SCADENZA: 28 FEBBRAIO 2018

Il bando ha come obiettivo quello di sostiene con un aiuto forfettario la nascita di micro e piccole imprese che hanno come oggetto della propria attività lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi nell’ambito dei settori di diversificazione chiave ed emergenti dell’economia rurale (es. attività impiegate nella realizzazione di servizi al turismo).

La dotazione finanziaria complessiva assegnata è pari ad € 100.000,00.
La scadenza per la presentazione domande di sostegno è fissata per il 28 febbraio 2018 alle ore 13.00.

Ambito territoriale

L’ambito di intervento è quello di operatività del GAL Piceno, costituito dai territori dei comuni di:  Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell'Aso, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.

 

CREDITO D'IMPOSTA PER L'ACQUISTO DI NUOVI BENI STRUMENTALI NELL'AREA DEL CRATERE


Si ricorda che l'articolo 18-quater del Decreto Legge n. 8/2017 convertito dalla Legge n. 45/2017 così come modificato dall'articolo 44 del Decreto legge n. 50/2017 convertito dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 ha esteso fino al 31 dicembre 2019 agli investimenti effettuati dalle imprese nei comuni del Lazio, dell'Umbria, delle Marche e dell'Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016,  il credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno (art. 1, comma 98 e seguenti della Legge n. 208/2015 - Legge di stabilità 2016).


In particolare, il credito d'imposta è attribuito nella misura del 25% per le grandi imprese, del 35% per le medie imprese e del 45% per le piccole imprese.

Il comma 3 dell'articolo 18 - quater dispone la notifica dell'agevolazione, a cura del Ministero dello sviluppo economico, alla Commissione europea ai sensi della disciplina degli aiuti di Stato recata dall’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Si rimane quindi in attesa della decisione finale di autorizzazione della misura agevolativa da parte della Commissione europea.

CREDITO D'IMPOSTA PER L'ACQUISTO DI NUOVI BENI STRUMENTALI NELL'AREA DEL CRATERE - APPROVAZIONE DELLA COMMISISONE EUROPEA

Con una nota del 6 aprile 2018, la Commissione europea ha comunicato l'approvazione della misura del credito d'imposta per l'acquisto di nuovi beni strumentali nell'area del cratere introdotta e normata dall'articolo 18 - quater della Legge n. 45 del 7 aprile 2017 di conversione del  Decreto Legge n. 8/2017.
 
L'atteso placet europeo consentirà alle imprese di qualsiasi dimensione di fruire fino al 31 dicembre 2019 della medesima agevolazione oggi prevista solo nelle aree del Mezzogiorno.

In particolare nei 140 comuni delle Marche, del Lazio, dell'Umbria e dell'Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016, sarà possibile ottenere, previa richiesta all'Agenzia delle entrate, un credito d'imposta per nuovi investimenti in macchinari, impianti e attrezzature pari al 25% per le grandi imprese, al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole imprese.
 
Il sostegno alle grandi aziende sarà comunque limitato alla costituzione di una nuova impresa, alla diversificazione dell'attività o all'acquisizione degli attivi di un'impresa che ha chiuso.
 
Il plafond messo a disposizione per il sistema produttivo è pari a circa 44 milioni di euro.

CREDITO D'IMPOSTA PER RICERCA E SVILUPPO NEI SETTORI TESSILE E MODA - CHIARIMENTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente dedicato un approfondimento al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo che riconduce al beneficio fiscale le fasi: a) ricerca ed ideazione estetica e b) realizzazione dei prototipi del settore tessile e moda.

Nel dettaglio, il MISE afferma che:
- tra le attività di ricerca e sviluppo possono rientrare quelle poste in essere dalle imprese del settore moda collegate alla ideazione e realizzazione dei nuovi campionari;
- possono infatti considerarsi rilevanti l’insieme dei lavori organizzati dall’impresa ai fini dell’elaborazione e della creazione di nuove collezioni di prodotti;
- tale processo di creazione di prodotti nuovi o migliorati potrà in concreto apprezzarsi, a seconda dei casi e in conformità con le prassi commerciali del settore in rapporto ai materiali utilizzati, alla combinazione dei tessuti, ai disegni e alle forme, ai colori o ad altri elementi caratterizzanti le nuove collezioni rispetto alle precedenti;
- le attività finalizzate a semplici adattamenti di una gamma di prodotti esistenti, attraverso l’aggiunta di un singolo prodotto o la modifica unicamente dei colori proposti o di un elemento di dettaglio, non possano costituire attività ammissibili al credito d’imposta in quanto costituenti in via di principio modifiche ordinarie o di routine.


Nel complesso devono pertanto considerarsi escluse dall’agevolazione soltanto le modifiche non significative di prodotti e di processi.

Ricordiamo che il credito d’imposta spetta fino a un importo massimo annuale di 5 milioni € per ciascun beneficiario ed è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva per investimenti in ricerca e sviluppo, effettuata in ciascun periodo d’imposta in relazione al quale si intende fruire dell’agevolazione, ammonti ad almeno 30.000 €.

Alleghiamo circolare esplicativa di Confindustria sul tema

Credito R&S - Nota Confindustria