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IL REGOLAMENTO 679/2016: LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA SULLA RISERVATEZZA DEI DATI

Confindustria Servizi srl, in collaborazione con Confindustria Ascoli Piceno, organizza un corso di formazione su  “IL REGOLAMENTO 679/2016: LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA SULLA RISERVATEZZA DEI DATI” con l’obiettivo di illustrare in modo corretto ed esaustivo i nuovi adempimenti che dovranno essere attuati dalle imprese a partire dal 25 maggio 2018.

 

DATA E ORARIO: venerdì 12/01/2018 dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Per la pausa pranzo sarà disponibile per tutti i partecipanti un buffet.

SEDE: Confindustria Ascoli Piceno – Corso Mazzini n.151 – 63100 – Ascoli Piceno

DOCENZA: Paolo Zappasodi – Funzionario Confindustria Ascoli Piceno, responsabile Politiche Comunitarie, Privacy, Fisco e Credito.

 

PROGRAMMA: gli aspetti generali del Regolamento 679/2016, nuove definizioni, ambito di applicazione, filiera privacy, diritti degli interessati, i principi per il trattamento, nuovi obblighi, codici di condotta e meccanismi di certificazione, trasferimento dati extra UE, autorità di controllo, one stop shop, comitato europeo per la protezione, dei dati, commissione europea, strumenti di tutela ed apparato sanzionatorio.



ISCRIZIONI E SCADENZE

Le iscrizioni dovranno pervenire compilando il modulo allegato via fax 0735 751125 o via mail decarolis@confindustriaservizi.ap.it entro e non ore 17.00 del giorno mercoledì 10/01/2018

L’effettiva iscrizione sarà confermata, tramite mail, da Confindustria Servizi srl cinque giorni lavorativi antecedenti il primo giorno dell’attività formativa.

 

Circolare informativa

scheda di adesione

INCENTIVI PER ASSUNZIONI TIROCINANTI DELL'AREA CRATERE - REGIONE MARCHE - CUMULABILITA'

La Delibera di Giunta della Regione Marche n. 94 del 29/01/2018 ha modificato le precedenti  DGR n. 456/2017 e n. 1350/2017 in materia di Aiuti alle assunzioni dei tirocinanti dell’Area marchigiana del cratere (v. circolari Confindustria Prot. n. 1297/2017 e Prot. 1429/2017) , laddove si fa riferimento alla non cumulabilità degli incentivi concessi dalla Regione Marche con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche previste da norme regionali o statali per i medesimi costi ammissibili.

Il Decreto n. 25 dell' 08/02/2018 (in allegato), attuativo della DGR n. 94 del 29/01/2018, rettifica pertanto l’Avviso pubblico  “Aiuti alle assunzioni in regime di esenzione ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014, per le imprese che assumono tirocinanti dell’area marchigiana del cratere e/o che lavoravano in realtà economiche produttive ubicate nella zona del cratere, di cui alla DGR n. 456/2017 ed al successivo DDPF di attuazione n. 155/SIM/2017 e s.m.i.” - approvato con Decreto n. 396/SIM/2017 - ammettendo la possibilità di cumulo dell’aiuto economico concesso con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche nazionali o regionali, purché il cumulo NON comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate previste dalla normativa di riferimento: fino a concorrenza dei limiti di contribuzione fissati dal Reg. UE 651/2014, in quanto contributi concessi “in esenzione”.

Il Decreto n. 25 dell' 08/02/2018 rettifica anche l'Avviso pubblico “Aiuti alle imprese in caso di assunzioni di tirocinanti – Area marchigiana del cratere, di cui al DDPF n. 155 del 19/05/2017” - approvato con DDPF n. 341/SIM del 07/11/2017 - ammettendo la possibilità di cumulo dell’aiuto economico concesso con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche nazionali o regionali o altre forme di incentivazione in genere, per i medesimi costi ammissibili, purché il cumulo NON comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate previste dalla normativa di riferimento: fino ad un massimo del 100% dei costi ammissibili, in quanto contributi concessi in regime di “De minimis”.

Decreto modifica avvisi

INCENTIVI PER LA CREAZIONE D'IMPRESA - REGIONE MARCHE - SCADENZA: 12 APRILE 2018

La Regione Marche con decreto dirigenziale n. 30 del 13 febbraio 2018 ha emanato un avviso per la concessione di contributi a fondo perduto fino a 30.000,00 euro per sostenere l’avvio di nuove realtà economiche (imprese e liberi professionisti in forma singola o associata).
Le risorse complessive destinate all’intervento agevolativo sono pari ad €  6.000.000,000 di cui di cui €  480.000,00 destinate alla Provincia di Fermo e €  1.140.000,00 alla Provincia di Ascoli Piceno.

Requisiti dei soggetti che possono presentare la domanda
I soggetti che possono presentare domanda di contributo devono avere un’età minima di 18 anni, essere residenti o domiciliati (domicilio da almeno 3 mesi) nella regione Marche, essere soggetti iscritti  come disoccupati, ai sensi del D.lgs 150/2015, presso i Centri per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione (CIOF).
Tutti i requisiti dei soggetti richiedenti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può essere coinvolto in più progetti di nuova impresa.
La domanda va presentata all’area territoriale in cui il proponente ha la residenza/domicilio e intende costituire la sede legale e /o operativa dell’azienda.

Tipologia di intervento e requisiti dei beneficiari
Saranno finanziate le nuove imprese (imprese individuali, società di persone, società di capitali, cooperative), gli studi professionali, singoli e/o associati e/o dei liberi professionisti, aventi sede legale e/o sede operativa nel territorio della Regione Marche successivamente alla presentazione della domanda di contributo da parte del richiedente.
Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal giorno successivo a quello di invio della domanda di contributo, fino alla data prevista per la conclusione del progetto (stabilita in 12 mesi decorrenti dalla data dell’atto di ammissione a finanziamento).

Misura del contributo
I contributi sono concessi - in regime “de minimis” - per un importo fino a € 30.000,00.
I contributi riconducibili alle spese ammissibili al FSE sono consentiti fino al 100%, fatta eccezione per i voucher formativi che possono essere concessi fino ad un importo massimo dell’80% della spesa. Il progetto d’impresa può comprendere spese rientranti nel campo d’intervento del FESR a garanzia del successo dell’operazione.
I contributi riconducibili alle spese nell’ambito FESR (infrastrutture, terreni e beni immobili) sono consentiti fino ad un massimo del 50% del contributo pubblico complessivo riconosciuto.
Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedano una spesa minima pari o superiore a € 10.000,00.

Presentazione delle domande
Le domande di richiesta contributo possono essere presentate dal giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso nel BUR della Regione Marche ed entro il 12 aprile 2018.
La domanda va presentata esclusivamente dal soggetto richiedente per via telematica utilizzando il formulario presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo internet https://siform2.regione.marche.it secondo le modalità previste dall'Avviso.

 

 

 

INCENTIVI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DI NUOVE IMPRESE - INVITALIA

Si riepilogano i due principali strumenti agevolativi gestiti da Invitalia per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese nel nostro territorio: "Nuove Imprese a tasso zero" e "Smart & Start".

Entrambe le misure prevedono una procedura "a sportello": le domande sono valutate in base all'ordine di arrivo e fino ad esaurimento dei fondi.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia

"Nuove imprese a tasso zero"

La misura agevolativa intende sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile, tramite la concessione di finanziamenti a tasso zero per supportare progetti di investimento.

Soggetti beneficiari

L'agevolazione è riservata alle micro e piccole imprese con sede in tutto il territorio nazionale, costituite in forma societaria (incluse le società cooperative) da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Possono presentare domanda per ottenere l'agevolazione anche le persone fisiche, a condizione che si impegnino a costituire la società entro 45 giorni dall'eventuale ammissione alle agevolazioni.
Si tratta di un incentivo all'autoimprenditorialità giovanile o femminile e pertanto la compagine sociale deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne.
L'impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese e i soci non possono aver controllato imprese che abbiano cessato nei 12 mesi precedenti la domanda un'attività analoga a quella della nuova impresa.


Interventi ammissibili

Sono agevolati programmi d'investimento non superiori a 1,5 milioni di euro relativi:
- alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
- alla fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
- al commercio di beni e al turismo;
- le attività turistico - culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
- l'innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
I programmi d'investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazione
L'agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero, della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili.
Il finanziamento verrà restituito dall'impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
L'impresa beneficiaria avrà inoltre l'obbligo di dimostrare la copertura del 25% dell'intervento complessivo con mezzi propri o mezzi di terzi.

 

"Smart & Start"

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative in tutta Italia.

Soggetti beneficiari

Possono richiedere le agevolazioni le startup innovative di micro e piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi al momento della presentazione della domanda, iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese e con sede legale e operativa nel territorio nazionale. Gli incentivi possono essere richiesti anche da un team di persone che intendono costituire una startup innovativa in Italia.


Interventi ammissibili
Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

Spese di investimento agevolabili:
- impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
- componenti hardware e software;
- brevetti, marchi e licenze;

- certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze  specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi
- investimenti in marketing e web marketing
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate  entro  24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.


Costi di gestione agevolabili:
- interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
- quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici;
- canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature;
- costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012;
- licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
- licenze relative all’utilizzo di software;
- servizi di incubazione e di accelerazione di impresa;
I costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazione
Smart&Start Italia offre:

- un mutuo a tasso zero fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale di finanziamento può salire all’80% se la startup è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia;

- un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo, solo per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le startup costituite da meno di un anno possono contare su servizi di assistenza tecnico-gestionale nella fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, ecc.).