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AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE NUOVE IMPRESE - IRAP - REGIONE MARCHE

Con l’articolo 6 della legge del 29 dicembre 2017, n. 39 (Legge di stabilità 2018, la Regione Marche ha apportato modifiche all’articolo 3 della legge regionale n. 30/2015 (Legge di stabilità 2016) in tema di agevolazioni fiscali per le nuove imprese, stabilendo che l'aliquota IRAP è azzerata per le nuove imprese che si costituiscono nel territorio regionale anche nell’anno 2018 (oltre che nell'anno 2016) , per i primi due periodi d'imposta, nel rispetto delle condizioni previste dalla norma regionale.

AGEVOLAZIONI PER LA REGISTRAZIONE DI MARCHI - DOMANDE DALLE ORE 9.00 DEL 7 MARZO 2018

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere hanno emanato un bando (“MARCHI +3”) per la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero (sia a livello dell’Unione Europea che a livello internazionale) dei propri marchi.

Le agevolazioni previste sono dirette a favorire la registrazione di:
- misura A): marchi comunitari presso EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale);
- misura B): marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00.

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 7 marzo 2018 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le agevolazioni saranno concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti "de minimis".

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI per la Misura B deve essere avvenuta, pena la non ammissibilità della domanda di agevolazione, a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Spese ammissibili:
a. Progettazione del marchio;
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
e. Tasse di deposito.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese devono essere state sostenute a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Per la misura A l'importo massimo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per ciascuna domanda di marchio depositata presso EUIPO.

Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è invece pari a € 8.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI (gli importi variano in base al Paese).

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00 nel rispetto dell’importo massimo previsto per singolo marchio e per tipologia di servizio.



AGEVOLAZIONI PER LA REGISTRAZIONE DI MARCHI - MISE E UNIONCAMERE

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere hanno emanato un bando (“MARCHI +3”) per la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero (sia a livello dell’Unione Europea che a livello internazionale) dei propri marchi.

Le agevolazioni previste sono dirette a favorire la registrazione di:
- misura A): marchi comunitari presso EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale);
- misura B): marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00
Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

Le agevolazioni saranno concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti "de minimis".

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B deve essere avvenuta, pena la non ammissibilità della domanda di agevolazione, a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Spese ammissibili:
a. Progettazione del marchio;
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
e. Tasse di deposito.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese devono essere state sostenute a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Per la misura A l'importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per la domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.

Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è invece pari a € 8.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi (gli importi variano in base al Paese).

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

AGEVOLAZIONI PER LA TELEFONIA FISSA E MOBILE PER GLI UTENTI E LE IMPRESE COLPITE DAL SISMA

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sulla base delle disposizioni previste dal decreto legge n. 189/2016 (recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”) ha stabilito alcune agevolazioni tariffarie nei servizi di telefonia fissa e mobile a favore degli utenti e delle imprese colpite dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016.

La delibera n. 235/17/CONS  approvata da Agcom riconosce il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi sono state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici.


Le agevolazioni che hanno durata semestrale possono essere richieste presentando la relativa documentazione entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione nel sito web del provvedimento dell'A.G.COM. avvenuta il 13 luglio 2017.

In particolare:
per gli utenti di rete fissa, che hanno ancora sede inagibile, è previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea;

- per gli utenti di rete mobile, con sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l’erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati;

- i titolari di imprese possono, a prescindere dall’agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile. In questo caso l'agevolazione spetta ai titolari di impresa con sede ubicata nei Comuni del cratere* ad eccezione di quelli localizzati nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che non abbiano dichiarato l’inagibilità della sede ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.


Gli utenti presentano all’operatore istanza di adesione ad una delle seguenti agevolazioni:


a) agevolazioni per servizi di rete fissa: sconto del 50% sulle fatture emesse per un periodo di 6 mesi solari;
b) agevolazioni per servizi di rete mobile post pagati: sconto del 50% sulle fatture emesse per un periodo di 6 mesi solari;
c) agevolazioni per servizi di rete mobile pre pagati: bonus pari al 50% del totale dei rinnovi di credito effettuati nel corso del mese precedente per un periodo di 6 mesi solari. Il bonus sarà erogato entro il mese successivo a quello di riferimento e dovrà essere speso entro il termine di 2 mesi dalla data di erogazione.
d) agli utenti di cui alle lettere b) e c) viene, altresì, erogato un bonus di 1 gigabyte di dati extra soglia, contestualmente ai rinnovi automatici delle soglie d’offerta, nel caso in cui il piano tariffario sottoscritto dall’utente sia tecnicamente compatibile con tale bonus per un periodo di 6 mesi solari.

Delibera 235/17/CONS

 

*Comuni delle Provincie di Ascoli Piceno e Fermo inseriti nel cratere

Provincia di Ascoli Piceno: Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Cossignano, Comunanza, Folignano, Force, Maltignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta.
Provincia di Fermo: Amandola, Belmonte Piceno, Falerone, Massa Fermana, Montappone, Monte Rinaldo, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Monsampietro Morico, Montefortino, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo.

AGGIORNAMENTI SISTRI

Nel Disegno di Legge “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, il cui testo ha concluso l'iter di approvazione alla Camera e dovrà ora ripassare al Senato per l’approvazione definitiva, sono contenute delle disposizioni in materia di SISTRI (art. 1 comma 670-bis e 670-ter), tra le quali, la proroga al 31 dicembre 2018 della non applicabilità delle sanzioni connesse al non corretto utilizzo del Sistema, come proposto da Confindustria.

Non è stata invece approvata la proposta sostenuta da Confindustria e da altre Associazioni imprenditoriali di interrompere l'obbligo di versamento del contributo SISTRI per il 2018. Su questo fronte continuerà, pertanto, il confronto con il Ministero dell'ambiente.

Pertanto, in base alla previsione normativa in corso di approvazione:

- continuano a essere obbligati a iscriversi e a versare il relativo contributo le imprese produttrici di rifiuti pericolosi (sopra i dieci dipendenti) e le imprese che trasportano e gestiscono rifiuti pericolosi;

- continueranno ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi gestionali tradizionali, e le relative sanzioni, previsti dalla disciplina in materia di rifiuti, quali: tenuta del registro di carico e scarico, formulario di trasporto rifiuti e MUD e non si applicano le sanzioni connesse al non corretto utilizzo del Sistema;

- continuano ad applicarsi le sanzioni relative all'omessa iscrizione a SISTRI ed al mancato/versamento del relativo contributo annuale (adempimenti operativi dal 1° aprile 2015), benché ridotte del 50%.

La norma introduce anche un nuovo art. 194-bis, rubricato "Semplificazione del procedimento di tracciabilità dei rifiuti e per il recupero dei contributi dovuti per il SISTRI", nel quale si prevede che determinati adempimenti relativi alle modalità di compilazione e tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto dei rifiuti possano essere effettuati in formato digitale.

La nuova norma chiarisce, infine, che al contributo SISTRI si applicano i termini di prescrizione ordinaria di cui all'art. 2946 del Codice Civile e delega il Ministro dell'ambiente, con proprio decreto di natura non regolamentare, di stabilire una o più procedure per il recupero dei contributi per il SISTRI dovuti e non corrisposti e delle richieste di rimborso o di conguaglio da parte di utenti del SISTRI.

L'iter di approvazione del provvedimento dovrebbe concludersi entro l'anno