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VOUCHER DIGITALIZZAZIONE - MISE - RICHIESTE DI EROGAZIONE

Si informa che con decreto direttoriale 29 marzo 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito la data a partire dalla quale è possibile presentare la richiesta di erogazione del Voucher digitalizzazione.

L'impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione, a seguito della realizzazione del progetto può presentare la richiesta di erogazione, attraverso la stessa procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda, a partire dal 14 settembre 2018.

Il progetto deve essere ultimato non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del Voucher di cui all’art. 4, comma 1, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 (decreto direttoriale 14 marzo 2018), quindi entro il 14 settembre 2018 e, comunque, la richiesta di erogazione deve essere presentata entro i successivi 90 giorni.

VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE - MISE - DOMANDE DAL 30 GENNAIO 2018

Il Ministero dello sviluppo economico con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 ha definito le modalità ed i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per la digitalizzazione delle Pmi.

Dal  30 gennaio al 9 febbraio 2018 sarà possibile per le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale presentare la domanda per l'ottenimento del contributo in forma di voucher per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all'ammodernamento tecnologico.

Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica del Ministero dello sviluppo economico e compilare la domanda.

Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
- migliorare l'efficienza aziendale;

- modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
- sviluppare soluzioni di e-commerce;
- fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
- realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.


Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro; per la Regione Marche sono disponibili € 2.983.929,22, per la Regione Abruzzo € 2.488.320,19), queste saranno ripartite in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

Ai fini del riparto saranno considerate tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni che avranno presentato la domanda nel periodo di apertura dello sportello, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione.

Verificata la documentazione finale che le imprese sono tenute a presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, che dovranno essere sostenute dopo la comunicazione dell'avvenuta prenotazione del contributo, il Ministero determinerà l'importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alla concessione del Voucher alle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità e che sono quindi incluse nel relativo elenco dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

 

VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI - ACCESSO ALLA PIATTAFORMA MISE

Da lunedì 15 gennaio è possibile accedere alla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico

https://agevolazionidgiai.invitalia.it

per compilare le domande di  agevolazione per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese.

La trasmissione, invece, sarà consentita a partire dalle ore 10.00 del 30 Gennaio 2018 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

L' agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 che disciplina gli aiuti a titolo “de minimis”.

Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
- migliorare l'efficienza aziendale;

- modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
- sviluppare soluzioni di e-commerce;
- fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
- realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Il Ministero dello Sviluppo Economico prevede - inoltre - ulteriori condizioni in merito all’ammissibilità delle spese, come sintetizzato nella tabella seguente:

 

Ambiti di attività

Spese ammissibili

a) miglioramento dell'efficienza aziendale

b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardware, software e servizi di consulenza specialistica

d) connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività

a), b) e c)

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)

e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività

a), b) e c)

Spese relative all'acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

f) formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività

a), b), c), d) ed e)

 

 

Spese per la partecipazione a corsi e per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell'impresa beneficiaria)

VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI - CHIARIMENTI MISE

Confindustria ha provveduto a formulare al Ministero dello Sviluppo Economico  un quesito di approfondimento (v. FAQ 2.1 pubblicata nel portale del Mise), relativamente alle tipologie di spese ammissibili al bando "voucher digitalizzazione" per le PMI.

Vi evidenziamo che le spese ammissibili devono essere riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:

a) miglioramento dell'efficienza aziendale;
b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro;
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) connettività a banda larga e ultralarga;
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.


Nella risposta il Ministero specifica che:

·         le spese relative alla "connettività a banda larga e ultralarga" sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c);

·         le spese relative al "collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare" sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c);

·         le spese relative alla "formazione qualificata nel campo ICT del personale" sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e).

Di seguito si riepilogano gli ambiti di attività e le spese ammissibili:

Ambiti di attività

Spese ammissibili

a) miglioramento dell'efficienza aziendale

b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardware, software e servizi di consulenza specialistica

d) connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)

e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese relative all'acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

f)formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)

Spese per la partecipazione a corsi e per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell'impresa beneficiaria)

Vi ricordiamo che l’invio delle domande di accesso alle agevolazioni potrà essere effettuato, utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it), a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Le imprese potranno iniziare la compilazione della domande a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2018.

VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI - MISE - DOMANDE DAL 30 GENNAIO AL 9 FEBBRAIO 2018

Il Ministero dello sviluppo economico con decreto direttoriale del 24 ottobre 2017 ha definito le modalità ed i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per la digitalizzazione delle Pmi.

L’invio delle domande di accesso alle agevolazioni potrà essere effettuato, utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it), a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Le imprese potranno iniziare la compilazione della domande a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2018.

Il modello di cui all’allegato n. 2 del decreto direttoriale del 24 ottobre 2017 è un fac simile (di seguito riportato) del file che sarà effettivamente generato dalla procedura a seguito della compilazione da parte dell’impresa.

La procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione attraverso la Carta nazionale dei servizi (CNS), ovvero un dispositivo (una Smart Card o una chiavetta USB) che contiene un “certificato digitale” di autenticazione personale.

L’accesso alla procedura informatica è riservato al rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal certificato camerale della medesima o ad un altro soggetto interno alla sua organizzazione a cui sia delegato (attraverso la procedura informatica – “Gestione Deleghe”) il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

L' agevolazione è concessa nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 che disciplina gli aiuti a titolo “de minimis”.

Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
- migliorare l'efficienza aziendale;

- modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
- sviluppare soluzioni di e-commerce;
- fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
- realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.


Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro; per la Regione Marche sono disponibili € 2.983.929,22, per la Regione Abruzzo € 2.488.320,19), queste saranno ripartite in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

Ai fini del riparto saranno considerate tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni che avranno presentato la domanda nel periodo di apertura dello sportello, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione.

Verificata la documentazione finale che le imprese sono tenute a presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, che dovranno essere sostenute dopo la comunicazione dell'avvenuta prenotazione del contributo, il Ministero determinerà l'importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Il  progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico dovrà essere ultimato entro sei mesi dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it) del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher.

Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alla concessione del Voucher alle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità e che sono quindi incluse nel relativo elenco dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

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