logo

News Generali

Visualizza la descrizione
Nascondi la descrizione

BREXIT - ATTIVAZIONE HELP DESK AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI

L’esito negativo del voto del Parlamento britannico sull’Accordo di ritiro del Regno Unito dalla UE, dello scorso 15 gennaio, accrescere l’incertezza sulle modalità e i tempi dell’uscita del Regno Unito dall’UE. 
Attualmente non è possibile escludere uno scenario di “no-deal”, nel quale il Regno Unito e l’UE non riescano a raggiungere un’intesa sull’accordo di recesso, situazione, questa, che aprirebbe la strada a sostanziali cambiamenti per imprese che operano con il Regno Unito.  
In questo caso, infatti, il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale dell'Unione Europea e la circolazione delle merci tra UK e l'UE verrà considerata commercio con un Paese terzo. Di conseguenza, si dovranno stabilire lo status doganale delle merci che entrano, escono o transitano attraverso il territorio doganale e fiscale dell'Unione e del Regno Unito.
Per far fronte ai numerosi quesiti delle imprese e alla necessità di approfondimento sulle conseguenze operative della “Brexit”, l’Agenzia Dogane e Monopoli ha attivato un servizio di informazione focalizzato sulle ricadute della “Brexit” sulle attività doganali:
https://www.adm.gov.it/portale/infobrexit
Nel portale è indicato anche l'indirizzo email al quale inviare richieste di chiarimento o i quesiti specifici: adm.infobrexit@adm.gov.it
 
Al seguente link è consultabile la Nota del Centro Studi Confindustria:

Brexit, tempi e modalità di uscita più incerti. Quali le conseguenze per le imprese italiane (ed europee)?

Per informazioni dott. Corrado Alfonzi

BUSINESS FORUM ITALIA-UCRAINA - ROMA 13 GIUGNO 2019

L'Agenzia ICE, in collaborazione con Confindustria, organizza il prossimo giovedì 13 giugno, presso la sede di Confindustria (Viale dell’Astronomia 30, Roma), il Business Forum Italia-Ucraina in occasione della visita di una delegazione imprenditoriale coordinata dall’ULIE, l’Ukrainian League of Industrialists and Entrepreneurs, principale associazione industriale del Paese.

L’iniziativa vedrà la partecipazione del Vice Primo Ministro e Ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio dell’Ucraina, Stepan Kubiv.

Perché partecipare:

Da ormai quattro anni l’economia ucraina sta attraversando una fase di ripresa, attestatasi su livelli compresi fra il 2,4% e il 3,3% che hanno permesso al Paese di ritrovare stabilità macroeconomia dopo la crisi del 2014-15. Per il 2019 le principali istituzioni internazionali stimano un aumento del PIL del 2,6%, sostenuto anche dai recenti interventi del Fondo Monetario Internazionale che rappresenteranno un ulteriore elemento di garanzia sulle politiche economiche dei prossimi mesi. Sul piano commerciale, l’entrata in vigore nel 2016 della Deep and Comprehensive Free Trade Area (componente economica dell’Accordo di Associazione fra UE e Ucraina) ha determinato in tre anni un aumento del 40% dei flussi commerciali dell’Ucraina con l’UE, che hanno toccato nel 2018 la cifra record di 40 miliardi di €. Nello stesso periodo l’export dell’Italia in Ucraina è cresciuto del 49%, passando da 1 miliardo di euro a 1,6 nel 2018.


Il programma dei lavori avrà inizio alle ore 10.30 (la registrazione dei partecipanti è prevista dalle ore 09.30).
Dopo una sessione istituzionale di apertura, si terrà una presentazione delle opportunità di investimento e collaborazione offerte dall’Ucraina nei settori dell’agroindustria, energia ed efficienza energetica e infrastrutture.
La sessione mattutina si concluderà con un approfondimento degli strumenti finanziari che le banche nazionali e regionali mettono a disposizione per operare in Ucraina.

A partire dalle ore 14.00 è invece prevista una sessione di incontri di business tra le imprese ucraine che parteciperanno alla missione e le aziende italiane che ne abbiano fatto espressa richiesta.


Si segnala che la lingua di lavori per lo svolgimento degli incontri di business è l’inglese e che non è previsto un servizio di traduzione.

Per aderire, entro e non oltre il 10 giugno p.v. si rimanda al seguente link:  https://www.confindustria.it/Aree/opp174.nsf/iscrizione?openform


Per informazioni Corrado Alfonzi

BUSINESS FORUM ITALO ARABO - 17 OTTOBRE 2018 - AUDITORIUM DELLA TECNICA DI CONFINDUSTRIA

Il prossimo 17 ottobre dalle ore 08.30 si terrà, presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria, il Secondo Business Forum Italo Arabo.
L’iniziativa, organizzata dalla Joint Italian Arab Chamber of Commerce, rappresenta un’occasione importante per approfondire la fase di trasformazione che l’area del Mediterraneo e del Medio Oriente sta attraversando, dovuta anche all’adozione di riforme economiche e sociali destinate a plasmare l’economia e a ridefinire i ruoli dei governi coinvolti.
Le stime della Banca Mondiale per il 2018 prevedono una crescita dell’Area Mena del 3.1% grazie alla spinta dettata dalla stabilizzazione verso l’alto del prezzo del petrolio ed a processi riformisti senza precedenti, volti ad attrarre investimenti ed innescare processi di sviluppo trainati dal settore privato.
Il Business Forum ha l’obiettivo di fare luce sulle opportunità e sulle sfide che si presentano in questa nuova fase, evidenziando il potenziale e i vantaggi di fare business con l’Italia, hub strategico di accesso al mercato europeo.
Innovazione e Trasformazione Digitale, Logistica ed Infrastrutture, Food ed Agribusiness sono i temi affrontati nel corso del Forum, che quest’anno vede gli Emirati Arabi Uniti quale country partner.
La scelta di avere gli Emirati come Paese focus deriva, oltre che dalle opportunità connesse con i piani di diversificazione economica, anche dalla realizzazione di Expo Dubai nel 2020, una manifestazione di grande interesse per promuovere l’eccellenza dell’industria italiana.

Ulteriori dettagli, oltre alla scheda di iscrizione all'evento, sono accessibili attraverso il link

https://forum.jiac.it/it/registrati-al-business-forum-italo-arabo/ della JIAC

Programma

 

CALENDARIO 2019 DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE

Con Decreto n. 525 del 4 dicembre 2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato il calendario dei divieti di circolazione 2019.

A seguito delle vicende legate al ricorso del Codacons accolto dal TAR Lazio ed all’esigenza di meglio delimitare la discrezionalità insita nelle deroghe prefettizie, sono stati meglio chiariti i criteri cui le Prefetture dovranno attenersi nel rilascio delle autorizzazioni.

Il calendario 2019 - a disposizione presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico - è stato rimodulato con l’intento di semplificare e rendere più chiari per argomenti i contenuti dello stesso.

Non si registrano particolari scostamenti nel numero delle giornate/ore di divieto rispetto al 2018.

Di seguito le principali novità ivi contenute:
- ADR: sono state ricomprese le merci di classe 7 (radioattivi) oltre a quelle della classe 1 (esplosivi) con la deroga per i combustibili liquidi e gassosi già prevista in passato; viene regolamentato anche il trasporto effettuato di veicoli di massa inferiore a 7,5 tonn.;

- PORTO DI GENOVA: deroga per i veicoli diretti/provenienti dal Porto di Genova, con un posticipo di 4 ore dall’inizio del divieto ed un anticipo di quattro ore del termine di fine del divieto stesso;

- INTERPORTI: è stato ampliato il numero degli interporti come richiesto da ANITA;

- ECCEZIONALI: tali trasporti sono stati reintrodotti nel calendario dei divieti e – pur godendo del pari degli altri trasporti delle deroghe generali previste – gli Enti possono limitarne l’ambito nell’autorizzazione T.E.;

- POSTICIPAZIONI ORARIE PER L’ESTERO: viene chiarito che tale beneficio deve essere goduto nello steso giorno del divieto; ne viene quindi contestualizzato l’utilizzo.