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CHIARIMENTI INTERPRETATIVI IN TEMA DI CLASSIFICAZIONE DI RIFIUTI

La Direzione Generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con nota prot. n. 00003222 del 28 febbraio 2018, ha fornito chiarimenti interpretativi in tema di classificazione dei rifiuti alla luce delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) 2016/1179, recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele, ovvero il c.d. CLP.

Nello specifico, il Regolamento 2016/1179 ha modificato la tabella 3.1. dell’Allegato VI, Parte 3 del Regolamento CLP, la quale riporta la classificazione e l’etichettatura armonizzata delle sostanze pericolose. Tale Regolamento, in vigore dal 9 agosto 2016, si applica a decorrere dal 1°marzo 2018 in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Il Regolamento in argomento aveva suscitato dubbi interpretativi a causa di una discrepanza tra la versione italiana e quella inglese del quinto considerando, relativamente alle sostanze contenenti rame. Infatti, la versione italiana riporta: i proposti fattori-M non dovrebbero tuttavia essere inclusi poiché richiedono un’ulteriore valutazione da parte del RAC, alla luce dei dati scientifici sulla tossicità per l’ambiente acquatico forniti dall’industria dopo che la valutazione del RAC era stata presentata alla Commissione.”

Nella versione inglese, viceversa, il testo risulta essere il seguente: “However, the proposed M-factors for long-term aquatic hazard should not be included since they require further assessment by RAC in view of scientific data on aquatic toxicity presented by industry after the RAC opinion was forwarded to the Commission.”

Come si può notare, dunque, nel testo italiano manca il riferimento alla tossicità acquatica cronica (long-term aquatic hazard), rispetto alla quale secondo il testo inglese non dovrebbe applicarsi il fattore M introdotto invece dal Regolamento per la sola tossicità acuta nei casi dei composti del rame.

Tanto premesso, si chiarisce che la versione del regolamento approvata e votata dagli Stati membri è esclusivamente quella inglese, pertanto è a quest’ultima che bisogna riferirsi in tutte le ipotesi di discordanza nelle traduzioni.

In tal senso, la corretta interpretazione del Regolamento è quella per cui si applica il fattore M alla sola tossicità acuta come riportato anche dall’Agenzia Europea delle sostanze chimiche in risposta a un quesito posto dall’Arpa Lombardia, che ha avuto modo di affermare che: “è obbligatorio utilizzare il fattore M proposto dal RAC per la tossicità acquatica acuta […  ]. I fattori M proposti dal RAC non sono obbligatori per la tossicità acquatica cronica.”

In conclusione, quindi, la Direzione Generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha aderito al suddetto parere espresso dall’ECHA.

Ad ogni buon fine, si ricorda che per fattore M si intende il fattore moltiplicativo utilizzato nella determinazione delle concentrazioni soglia degli inquinanti in ambienti acquatici, mentre il RAC è il Comitato per la valutazione dei rischi, il quale elabora i pareri dell’ECHA sui rischi che le sostanze comportano per la salute umana e l’ambiente in relazione alle procedure REACH e CLP.

Circolare DG RIN Min ambiente

CINA: MISSIONE PMI A DALIAN E QINGDAO 18-21 GIUGNO 2108

E'  in programma dal 18 al 21 giugno la missione imprenditoriale in Cina dedicata alle PMI e organizzata da Confindustria e Agenzia ICE nell’ambito del Business Forum Italia-Cina, l’organismo copresieduto da Pirelli e Bank of China il cui obiettivo è promuovere le relazioni economiche tra i due Paesi.


L’iniziativa avrà luogo nelle città di Dalian, Provincia del Liaoning, e Quingdao, nello Shandong, e sarà aperta alle imprese di piccola e media dimensione che operano nei seguenti settori industriali:

·        Macchine e Prodotti della Meccanica (in particolare macchine tessili, utensili, meccanica agricola e packaging)
·        Green Technology e Clean Energy
·        Farmaceutica e Medicale
·        Arredamento
·        Nautica da diporto
·        Food&Beverage.

 
Programma della missione
Il programma dei lavori prevede l’arrivo della delegazione a Dalian lunedì 18 giugno; nella serata dello stesso giorno sarà organizzato un welcome briefing di introduzione alla missione, mentre martedì 19 è previsto un seminario dedicato alla presentazione delle opportunità di collaborazione e di investimento offerte dalla provincia del Liaoning e dalla città di Dalian, seguito da una sessione di incontri bilaterali fra imprese italiane e controparti cinesi.
Il giorno successivo, mercoledì 20 giugno, sarà dedicato a visite aziendali e, nel pomeriggio, al trasferimento della delegazione nella città di Qingdao dove, giovedì 21 giugno, avrà luogo una presentazione da parte delle autorità dello Shandong e un’ulteriore sessione di incontri di business con imprese cinesi.
Il rientro in Italia è previsto a partire dalla sera del 21 giugno o nella giornata del 22.

Adesione all’iniziativa
Le imprese interessate a partecipare alla missione possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre l’11 maggio p.v. compilando il form disponibile sul sito web www.pmichina2018.ice.it  alla voce “Adesione”.
Per le adesioni ricevute in data successiva non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business. Si segnala inoltre che qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta agli incontri b2b non dovesse risultare di interesse per le controparti cinesi, sarà cura degli organizzatori darne comunicazione.

Lingua dei lavori
Le lingue di lavoro saranno il cinese e l’italiano per i momenti seminariali e l’inglese per le sessioni di B2B. Sarà quindi garantita la presenza di interpreti italiano-cinese esclusivamente per le sessioni plenarie, mentre per gli incontri bilaterali saranno a disposizione delle imprese interpreti inglese-cinese.

Catalogo
Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali, si segnala anche la realizzazione di un catalogo digitale, in lingua italiana e cinese, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che prenderà parte alla sessione di incontri bilaterali.
Per la redazione del catalogo saranno utilizzate le informazioni riportate nella scheda di adesione. Contestualmente all’iscrizione dovrà quindi essere caricato sul sito il logo (Azienda o Marchio) in formato vettoriale o in alta definizione che verrà poi riportato sul catalogo e fatto circolare in Cina via wechat per la pubblicizzazione della missione e dei profili delle aziende partecipanti.

Organizzazione e logistica
La partecipazione alla missione è gratuita; saranno a carico di ciascun partecipante le spese di viaggio in Cina, mentre Bank of China, copresidente del Business Forum, si farà carico dei costi dell'alloggio della delegazione nelle due città. Maggiori indicazioni a riguardo saranno fornite con una successiva circolare logistica.

Formalità per l’ingresso in Cina
Si ricorda che per l’ingresso in Cina è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e il visto di ingresso da richiedere, anche attraverso agenzie specializzate, alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi presenti in Italia.
Per maggiori informazioni su modalità e documentazione richiesta è possibile consultare il sito web www.fmprc.gov.cn.

programma dell’iniziativa aggiornato alla data odierna.

CIRCOLARI FINANZIAMENTI - RIEPILOGO