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BANDO "VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE" - DOMANDE A PARTIRE DALLE ORE 10.00 DEL 28 NOVEMBRE 2017

Il  Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato l’intervento “Voucher internazionalizzazione” che consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.


I soggetti proponenti potranno presentare la domanda in via telematica a partire dalle ore 10:00 del giorno 28 novembre 2017 ma già dal 21 novembre 2017 sarà possibile compilare on line la domanda.

Le domande di accesso alle agevolazioni dovranno essere presentate dai soggetti proponenti esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero (www.mise.gov.it).

Il Ministero procederà all’assegnazione dei Voucher secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili, tenuto conto delle riserve e della sussistenza dei requisiti di ammissibilità in capo ai soggetti proponenti.

BANDO INAIL - INCENTIVI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO - DOMANDE DAL 19 APRILE 2018

è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’avviso pubblico ISI 2017, diretto a finanziare le imprese di qualsiasi dimensione per la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’INAIL mette a disposizione 249 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di interventi di prevenzione, l’adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza e la sostituzione o l’adeguamento delle attrezzature di lavoro.

Lo stanziamento per la Regione Marche è pari a 8.868.982,00 Euro mentre per la Regione Abruzzo è pari a 5.869.108,00 Euro.

Nello specifico, per poter fruire degli incentivi messi a disposizione dall’Istituto, le imprese sono tenute a presentare progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
1. Progetti di investimento;
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi;
4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (codice ATECO: C16, C23.2, C23.3, C23.4) ;
6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Misura del contributo
L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 65% dei costi del progetto, per un massimo di 130.000 euro e un minimo di 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.
Per i progetti di micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (codice ATECO: C16, C23.2, C23.3, C23.4) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.
In questi casi i finanziamenti sono concessi ai sensi dei Regolamenti "de minimis".

Per i  progetti di micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli è concesso, invece, un finanziamento in conto capitale nella misura del:
- 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro. In questo caso i finanziamenti sono concessi ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l'apposita funzione di upload/caricamento presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, come specificato negli avvisi regionali a partire dal prossimo 19 aprile fino alle ore 18:00 del 31 maggio 2018.

Dal 7 giugno 2018 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all'interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all'inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico.

Nel sito www.inail.it - ACCEDI AI SERVIZI ONLINE - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli avvisi regionali.

Gli avvisi regionali con i relativi allegati sono pubblicati sul sito internet dell’Istituto, all’indirizzo:
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-efinanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2017.html.

BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE - NUOVI TERMINI PER LE IMPRESE INCLUSE NELLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

La Regione Marche con decreto dirigenziale n. 319 dell'11 dicembre 2017 in riferimento al bando "POR MARCHE FESR 2014-2020. Asse3. Az.9.2. Int. sostegno al consolidamento dell’export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione", ha definito i nuovi termini per l'ammissibilità e la rendicontazione delle spese da parte delle PMI collocatesi in posizione utile in relazione allo scorrimento della graduatoria di merito, approvato con decreto dirigenziale n. 259 del 24 ottobre 2017.

Le scadenze sono le seguenti:
-  le spese oggetto di finanziamento dovranno essere sostenute entro le ore 13 del 28 febbraio 2018;
-  le medesime spese sostenute dovranno essere rendicontate entro le ore 13 del 30 marzo 2018 utilizzando la piattaforma SIGEF.

BRASILE - OPPORTUNITA' E INVESTIMENTI NELLE REGIONI DEL NORDEST - ROMA 20 NOVEMBRE 2019

Confindustria organizza, in collaborazione con ICE Agenzia ed il “Consorcio Nordeste”, un Seminario dedicato alle opportunità di collaborazione e investimento nelle Regioni del Nordest del Brasile.

L’evento si terrà in Confindustria il prossimo 20 novembre a partire dalle ore 14.30; sarà prevista una sessione plenaria di presentazione del “Consorcio Nordeste” e, a seguire, incontri B2G tra le imprese italiane ed i rappresentanti istituzionali brasiliani.
 
Il “Consorcio Nordeste” è un Consorzio pubblico composto da nove Stati della Regione del Nordest volto a stimolare una maggiore integrazione regionale promuovendo lo sviluppo dell’industria, la modernizzazione delle infrastrutture e l’attrazione di nuovi investimenti esteri. Gli Stati che costituiscono il Consorzio rappresentano la terza Regione del Brasile per estensione territoriale, con il 27,2% della popolazione ed un apporto al PIL nazionale superiore al 14%.
I settori con maggiori opportunità di collaborazione e di investimento per le imprese italiane sono il comparto delle infrastrutture e trasporti, le energie rinnovabili, cleantech, turismo, automotive, meccanica e oil&gas.
 
Il programma del seminario, a seguire una prima bozza, prevedrà, tra gli altri, interventi dei Governatori dei nove Stati che costituiscono il “Consorcio Nordeste”.
 
La lingua dei lavori del seminario sarà italiano-portoghese.
 
L’adesione all'iniziativa può essere effettuata online al seguentLINK

Bozza programma

BREXIT - ATTIVAZIONE HELP DESK AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI

L’esito negativo del voto del Parlamento britannico sull’Accordo di ritiro del Regno Unito dalla UE, dello scorso 15 gennaio, accrescere l’incertezza sulle modalità e i tempi dell’uscita del Regno Unito dall’UE. 
Attualmente non è possibile escludere uno scenario di “no-deal”, nel quale il Regno Unito e l’UE non riescano a raggiungere un’intesa sull’accordo di recesso, situazione, questa, che aprirebbe la strada a sostanziali cambiamenti per imprese che operano con il Regno Unito.  
In questo caso, infatti, il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale dell'Unione Europea e la circolazione delle merci tra UK e l'UE verrà considerata commercio con un Paese terzo. Di conseguenza, si dovranno stabilire lo status doganale delle merci che entrano, escono o transitano attraverso il territorio doganale e fiscale dell'Unione e del Regno Unito.
Per far fronte ai numerosi quesiti delle imprese e alla necessità di approfondimento sulle conseguenze operative della “Brexit”, l’Agenzia Dogane e Monopoli ha attivato un servizio di informazione focalizzato sulle ricadute della “Brexit” sulle attività doganali:
https://www.adm.gov.it/portale/infobrexit
Nel portale è indicato anche l'indirizzo email al quale inviare richieste di chiarimento o i quesiti specifici: adm.infobrexit@adm.gov.it
 
Al seguente link è consultabile la Nota del Centro Studi Confindustria:

Brexit, tempi e modalità di uscita più incerti. Quali le conseguenze per le imprese italiane (ed europee)?

Per informazioni dott. Corrado Alfonzi