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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI STORICI - SPORTELLO APERTO

ll Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un bando con l'obiettivo di valorizzare e rilanciare i marchi nazionali in corso di validità, registrati presso l’UIBM o presso l’EUIPO con rivendicazione della preesistenza del marchio registrato presso l’UIBM, non estinti per mancato rinnovo o decadenza, la cui domanda di primo deposito presso l’UIBM sia antecedente il 01/01/1967.
 
Obiettivo è accrescere il valore dei marchi nazionali, esaltando la storia e cultura  d’impresa del nostro Paese, attraverso la concessione di agevolazioni rivolte a micro, piccole e medie imprese. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato al rilancio ed alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio.
 
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio che deve riguardare prodotti/servizi afferenti l’ambito di protezione del marchio stesso con riferimento alle classi di appartenenza dei prodotti/servizi per le quali esso risulta registrato.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a Euro 4.500.000,00; le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

CONTRIBUTI ALLE ASSUNZIONI - APPROVAZIONE CRITERI - REGIONE MARCHE


La Regione Marche con delibera di Giunta n. 305 del 12 marzo 2018 ha approvato i criteri per l'erogazione di aiuti alle assunzioni a favore delle imprese che assumono soggetti disoccupati ai sensi del D.Lgs.150/2015, in attuazione di quanto disposto da alcuni avvisi pubblici POR MARCHE FESR 2014/2020 e in riferimento agli Aiuti alle assunzioni per imprese non beneficiarie di interventi FESR.


La Giunta, in particolare, ha stabilito di stanziare 7.400.000,00 euro per emanandi avvisi pubblici finalizzati all'erogazione di aiuti alle assunzioni destinati alle imprese beneficiarie degli Avvisi Por Marche FESR di cui ai seguenti decreti:
1. Decreto del dirigente della P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività n. 194 del 31/08/2017 (Manifattura e Lavoro 4.0 - Sostegno ai processi di innovazione aziendale e all'utilizzo di nuove tecnologie digitali nelle MPMI Marchigiane) (risorse stanziate: 1 milione di euro);
2. Decreto del dirigente della P.F. Programmazione integrata, commercio, cooperazione e internazionalizzazione n.59 del 31.05.2016 (Sostegno allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva di cui alla DGR n.561 del 28 maggio 2017) (risorse stanziate: 4 milioni di euro);
3.Decreto del dirigente della P.F. Programmazione integrata, commercio, cooperazione e internazionalizzazione n. 241deIl'11.10.2017 (progetto complesso di investimento territoriale Integrato (ITI) strategico a sostegno dell'area di crisi del Fabrianese) (risorse stanziate: 400 mila euro).

Inoltre, per garantire la copertura dell'intero territorio regionale ed estendere le agevolazioni anche alle imprese non beneficiarie degli interventi FESR di cui sopra, la Regione emanerà un ulteriore Avviso Pubblico che disciplinerà le procedure da utilizzare per l'erogazione di aiuti alle imprese, escluse dai benefici di cui ai precedenti punti (risorse stanziate: 2 milioni di euro).

Gli Avvisi attuativi dovranno prevedere l'ammissibilità a finanziamento delle sole assunzioni effettuate dopo la presentazione della relativa domanda di finanziamento da parte delle imprese potenziali beneficiarie.


CONTRIBUTI ALLE IMPRESE E AGLI ENTI PUBBLICI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA - REGIONE MARCHE

La Regione Marche ha emanato tre bandi di finanziamento sull’efficienza energetica a favore di enti pubblici, ai quali si aggiungerà nel 2018 l'intervento agevolativo finalizzato alla riduzione dei consumi energetici nelle imprese.

In particolare il bando “Energia Imprese”, che verrà emanato nel mese di febbraio 2018, prevederà finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto - in regime  “de minimis” - per le imprese di qualsiasi dimensione (anche grandi imprese) ed una dotazione complessiva di 9.836.644,00 di euro.

L'incentivazione potrà coprire fino all'80% delle spese ritenute ammissibili e sarà così suddivisa:

Dimensione impresa

Quota del finanziamento a tasso agevolato rispetto alle spese ammissibili (%)

Quota del finanziamento a fondo perduto rispetto alle spese ammissibili (%)

Quota del contributo totale rispetto alle spese ammissibili (%)

Micro - Piccola

40

40

80

Media

30

30

60

Grande

20

20

40

 

Saranno ammissibili i seguenti interventi:
- interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale (rivestimenti; infissi, materiali per l’ecoedilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi) che migliorino di almeno due classi energetiche la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare;
- razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (ad esempio motori a basso consumo, sistemi per il monitoraggio/gestione dei consumi energetici, building automation, recupero di calore da processi da forno, rifasamento elettrico, ecc..);
- interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva.
L'investimento potrà variare da 20.000,00 a 250.000,00 euro.
Esclusivamente per le PMI non obbligate, ai sensi del D.Lgs. 102/2014, a fare la diagnosi energetica, vi sarà la possibilità, di ottenere il finanziamento della diagnosi con un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti per la realizzazione delle diagnosi energetiche (spesa massima 10.000,00 euro) o la certificazione ISO 50001 (spesa massima 20.000,00 euro).

Sono invece già operativi tre bandi per l'efficienza energetica a favore degli enti pubblici.

Nel dettaglio:

1) Interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonte rinnovabili nella pubblica illuminazione (Dotazione finanziaria: 1.385.006,40 di euro; scadenza: 2 febbraio 2018)
Il bando è rivolto agli enti locali ed enti pubblici con l'obiettivo di promuovere la riduzione dei consumi e integrazione di fonti rinnovabili per perseguire uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale e migliorare le performance del sistema regionale in termini di risparmio ed efficienza energetica.
Gli interventi di efficientamento devono essere inseriti in un più ampio intervento di qualificazione urbana.

2) Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici adibiti ad attività sportive (Dotazione finanziaria: 800.000,00 di euro; scadenza 12 marzo 2018)
Il bando promuove la riduzione dei consumi negli edifici pubblici, localizzati nel territorio regionale, che costituiscono “Cittadella dello Sport”. Tale Cittadella deve essere composta da più edifici tra loro contigui, salvo viabilità pubblica, adibiti complessivamente allo svolgimento di tre discipline sportive.
Possono partecipare Enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n.165/2001.

 

3) Interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici (Dotazione finanziaria: 4,2 milioni di euro; scadenza 23 aprile 2018)
Il bando concede contributi finalizzati al risparmio energetico relativi a edifici pubblici non residenziali, localizzati nel territorio regionale, esclusi gli edifici pubblici adibiti ad attività sportive.
Possono partecipare Enti locali singoli o in forma associata o un Consorzio di Enti come individuati e definiti ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 ed Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico come individuato e definito ai sensi del art. 1 comma 2 D.Lgs. n. 165/2001.
I contributi saranno concessi per le seguenti tipologie di interventi:
• interventi di miglioramento dell’efficienza energetico ambientale degli edifici pubblici esistenti riferiti sia all’involucro edilizio sia agli impianti (installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, impianti di cogenerazione, ecc.) e in ogni caso riguardanti tutte le opere edili finalizzate alla riduzione dei consumi energetici dell’edificio e volte a conseguire una elevata efficienza energetica e qualità ambientale;
• introduzione di sistemi di contabilità energetica per rilevare, monitorare e documentare l’evoluzione dei consumi degli edifici pubblici assicurando l’implementazione del catasto energetico regionale.

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA - APERTURA SPORTELLO: ORE 12.00 DEL 28 FEBBRAIO 2018 - REGIONE MARCHE

La Regione Marche - con decreto dirigenziale n. 9 del 25 gennaio 2018 -  ha emanato il bando “Energia Imprese” per l'erogazione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto  alle imprese di qualsiasi dimensione (anche grandi imprese) al fine di sostenere i processi di efficientamento energetico e l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile in autoconsumo nelle aziende.

La dotazione complessiva del bando è pari a € 9.836.644,00 di cui € 875.000,00 per la concessione di contributi a fondo perduto per le diagnosi energetiche e l'adozione di sistemi di gestione ISO 50001.

L’intervento viene attuato con procedura “just in time”, la quale prevede la valutazione delle domande in base all’ordine temporale di arrivo.

Lo sportello telematico per la compilazione delle domande sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 28 febbraio 2018.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili all’agevolazione le piccole, medie e grandi imprese la cui sede o l’unità locale (ubicata e operativa nel territorio delle Marche entro il momento del primo pagamento relativo all'aiuto concesso) destinataria dell’investimento abbia un codice ATECO 2007 primario compreso tra i seguenti:
B - Estrazione di minerali da cave e miniere,
C - Attività manifatturiere,
D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata,
E - Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento,
F - costruzioni,
G - commercio all'ingrosso e al dettaglio,
H - Trasporto e magazzinaggio,
I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione,
P -  Istruzione.

Le imprese -  tra le altre cose - dovranno possedere la diagnosi energetica o il sistema di gestione ISO 50001 al momento della presentazione della domanda.
Obbligatoriamente l’intervento deve essere quello che consente all’impresa di perseguire il miglior risultato in termini di riduzione dei consumi energetici (risparmio annuo energia primaria in kWh).

Interventi ammissibili

Il bando sostiene la progettazione e realizzazione dei seguenti interventi, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica (eseguita secondo le specifiche del D.Lgs. 102/2014) o previsti dal sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001:

a) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale (rivestimenti; infissi, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi, ecc.) che migliorino di almeno due classi la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare;

b) Installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;

c) interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico.

 

Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente.

I progetti di efficienza energetica degli immobili riguardanti tutti gli interventi edili, compresi gli impianti ad esso associati, devono consentire un miglioramento di due classi energetiche dell’edificio.

L’intervento non può riguardare l’installazione di nuovi linee produttive, nuovi cicli di lavorazione e/o nuovi erogazioni di servizi.

L'investimento può variare da 20.000,00 a 250.000,00 euro.

Sono ammissibili solo le spese relative a investimenti la cui data di inizio sia successiva al 1° gennaio 2017, si considera come data di inizio dell’investimento quella di inizio dei lavori oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima.

Fanno eccezione i lavori preparatori, la progettazione, la richiesta di permessi, la diagnosi energetica e l’attestato di prestazione energetica che possono essere effettuati anche in data precedente la data di compilazione del formulario on-line, purché successiva al 1° settembre 2016.


Misura del contributo

L'incentivazione - in regime  “de minimis” - può coprire fino all'80% delle spese ritenute ammissibili ed è così suddivisa:

Dimensione impresa

Quota del finanziamento a tasso agevolato rispetto alle spese ammissibili (%)

Quota del finanziamento a fondo perduto rispetto alle spese ammissibili (%)

Quota del contributo totale rispetto alle spese ammissibili (%)

Micro - Piccola

40

40

80

Media

30

30

60

Grande

20

20

40

I prestiti agevolati vengono erogati da Artigiancassa S.P.A. in un’unica soluzione a seguito di espressa autorizzazione all’erogazione resa dalla Regione Marche.
Il  finanziamento sarà rimborsato con rate semestrale posticipate, da pagarsi il 31 marzo ed il 30 settembre di ogni anno, ed avrà la durata fino a 8 anni comprensiva di un eventuale periodo di pre-ammortamento pari a massimo 12 mesi.
Il tasso di interesse applicato al prestito agevolato è pari a zero ovvero è determinato in sede di concessione del prestito agevolato.
Per i soli audit energetici o sistemi di gestione ISO 50001, il contributo verrà erogato esclusivamente in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili per la loro realizzazione o adozione (Grandi Imprese ed Energivore non posso beneficiare di questo specifico contributo, essendo già obbligate alla redazione delle diagnosi ai sensi del D.Lgs 102/2014), e le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:

- € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
- € 20.000 al netto dell’iva per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.


Presentazione delle domande

La domanda di accesso all’agevolazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica compilando il Formulario disponibile on-line sul sito https://sigef.regione.marche.it/ seguendo la procedura prevista nel bando.

Lo sportello telematico per la compilazione del Formulario on-line sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 28 febbraio 2018, per stabilire l’ordine di arrivo delle stesse, farà fede la data e l’orario di acquisizione da parte del protocollo Paleo, a seguito della completa generazione della domanda da parte del sistema Sigef.

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA - REGIONE MARCHE - PROROGA APERTURA SPORTELLO ALLE 12.00 DEL 4 APRILE 2018

La Regione Marche - con decreto dirigenziale n. 43 del 28 marzo 2018 -  ha prorogato l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi relativi al bando  “Energia Imprese” dalle ore 12.00 del 30 marzo 2018 alle ore 10.00 del giorno 4 aprile 2018.

Vi informiamo, inoltre, che sono disponibili presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico:
- le slide proiettate in occasione del seminario, organizzato a San Benedetto del Tronto, di illustrazione del bando "Energia - Imprese";
- alcuni chiarimenti (es. cumulabilità, soggetti beneficiari, ammissibilità interventi e spese, etc...) relativi al bando, forniti dalla Regione Marche su specifici quesiti formulati da Confindustria Marche.