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CONTRIBUTI PER ASSUNZIONI DI TIROCINANTI IN REGIME DI ESENZIONE - AREA DEL CRATERE - REGIONE MARCHE

La Regione Marche ha approvato con decreto dirigenziale n. 396 del 13 dicembre 2017, l'avviso (in allegato) per l'erogazione di contributi alle imprese che intendono trasformare i tirocini a favore dei soggetti disoccupati residenti nell'area marchigiana del cratere e disoccupati che lavoravano in aziende situate nell'area del cratere, finanziati dalla Regione stessa ai sensi del decreto dirigenziale n. 155/2017 (v. circolari Confindustria Prot. n. 557/2017 e 596/2017).


Le risorse disponibili ammontano a euro 1.000.000,00 afferenti il FSE 2014/2020.

A differenza della misura regionale (v. circolare Confindustria n. 1297/2017) approvata con decreto dirigenziale n. 341 del 7 novembre 2017 (avviso per l'erogazione di  contributi - in regime "de minimis" - destinati esclusivamente alle PMI) gli aiuti saranno concessi in regime di esenzione, ai sensi di quanto disposto dal Reg. UE 651/2014, per i soggetti svantaggiati, molto svantaggiati e disabili.


Il contributo è quantificato nel modo di seguito indicato:
- In caso di assunzione a TEMPO INDETERMINATO:
· quota pari al 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati;
· quota pari al 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati;
· quota pari al 75% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili.

- In caso di assunzione a TEMPO DETERMINATO di almeno 24 mesi:
· quota pari al 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati;
· quota pari al 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati;
· quota pari al 40% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili.

Per “costi salariali” si intende, ai sensi dell’art. 2 del Reg. (UE) 651/2014, “l’importo totale effettivamente pagabile dal beneficiario dell'aiuto in relazione ai posti di lavoro interessati, comprendente la retribuzione lorda prima delle imposte e i contributi obbligatori”.


Le domande di richiesta contributo alle assunzioni possono essere presentate a partire dal giorno 19 dicembre 2017.

 

Avviso Aiuti regime esenzione

CONTRIBUTI PER FIERE DAL 23 GENNAIO AL 31 DICEMBRE 2018 - CAMERA DI COMMERCIO DI FERMO

La Camera di Commercio di Fermo ha emanato un nuovo bando (in allegato) per l’assegnazione di contributi a fondo perduto  a copertura di parte delle spese sostenute dalle micro e piccole imprese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero dal 23 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

Le risorse finanziarie disponibili per il bando ammontano a 100.000,00 euro.

I contributi a fondo perduto saranno concessi - in regime "de minimis" - secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento dei fondi.
 
Di seguito si riporta la scheda sintetica del bando.


Soggetti beneficiari
Possono beneficiare del contributo le imprese che rientrano nella definizione di micro e piccola impresa che:
- abbiano sede legale e/o unità locale nella provincia di Fermo;
- non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa;
- siano imprese iscritte al Registro imprese per attività di produzione e/o trasformazione di beni e/o iscritti all’albo imprese artigiane;
- siano imprese che, pur a vendo iniziato la loro attività, non abbiano omesso la relativa denuncia al REA (Repertorio economico amministrativo);
- siano imprese non sottoposte a procedure concorsuali;
- siano imprese che non abbiano subito protesti negli ultimi due anni;
- siano imprese in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non abbiamo pendenze in corso con la Camera di Commercio di Fermo.


Interventi ammissibili
La domanda di contributo dovrà essere effettuata prima della partecipazione alle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero a partire dal 23 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
Per “manifestazioni fieristiche” si intendono le attività limitate nel tempo e svolte in regime di libera concorrenza, in idonee strutture espositive per la presentazione, la promozione o la commercializzazione di beni e servizi. Le manifestazioni fieristiche sono qualificate di rilevanza internazionale, nazionale o locale in relazione al loro grado di rappresentatività dei settori economici cui la manifestazione è rivolta, al programma ed agli scopi dell'iniziativa, alla provenienza degli espositori e dei visitatori (Legge regionale 24 novembre 2004, n. 24).
La Giunta Camerale si riserva di valutare eventuali manifestazioni di particolare interesse o rilevanza.

Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere, sostenute specificamente per la fiera cui si riferisce la richiesta di contributo:
1. noleggio spazi espositivi ed allestimento, incluse le seguenti spese accessorie di allestimento: allacciamenti e consumi elettrici ed idrici, pulizia dello stand;
2. assicurazioni collegate all’esposizione in fiera;
3. iscrizione al catalogo ufficiale;
4. trasporto del materiale da allestimento ed espositivo;
5. interpretariato;
6. assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai mercati internazionali;
7. partecipazione ad iniziative promozionali a pagamento previste dal programma ufficiale della fiera (workshop, B to B, etc).
Non verranno ammesse spese riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione, nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria e le spese di viaggio (vitto, alloggio e trasporti).

Non sono riconosciute, ai fini del contributo , le partecipazioni a:
- esposizioni permanenti di beni e servizi organizzate per esclusive finalità promozionali (es. showroom);
- esposizioni marginali a scopo promozionale o commerciale organizzate collateralmente a manifestazioni convegnistiche o culturali ad esse connesse;
- business meeting, convegni;
- manifestazioni di interesse tipicamente locale , quali le sagre paesane, le feste patronali e le iniziative folcloristiche locali;
- mercati di ambulanti e i mercatini occasionali, periodici o rionali;
- mostre ed esposizioni a carattere non commerciale di opere d’arte;
- mostre zoologiche e mostre filateliche, numismatiche o mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale o di scambio;
- le attività di vendita di beni e servizi disciplinate dalla normativa relativa al settore del commercio in sede fissa o su aree pubbliche.
Non può essere ammessa a contributo la partecipazione alle manifestazioni fieristiche già finanziate anche indirettamente (ad. esempio abbattimento dei costi di alcuni servizi) dalla Regione Marche.

Misura del contributo
L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’acquisizione dei servizi di cui sopra nella percentuale del 50% , al netto dell’IVA, nelle seguenti misure:
- per fiere in Italia fino a Euro 1.000,00;
- per fiere all’estero (in paesi UE) fino a Euro 2.000,00;
- per fiere all’estero (in paesi EXTRA UE) fino a Euro 2.500,00.

Il contributo a fondo perduto concesso per singola azienda sarà al lordo delle ritenute d’acconto del 4%.
L’agevolazione è erogata in regime di "de minimis" ai sensi dei regolamenti (CE) nr. 1407/2013, nr.1408/2013 e nr. 717/2014.
Ciascuna impresa, pena l’esclusione, potrà presentare un massimo di due domande di due diverse tipologie di manifestazione per un importo massimo di Euro 4.500,00 con riferimento al bando.


Modalità e termine di presentazione della domanda
La domanda di contributo dovrà essere redatta sull’apposito modello allegato al bando (modello A, in allegato) e dovrà essere inviata - entro e non oltre il 31 dicembre 2018 - esclusivamente per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@fm.legalmail.camcom.it indicando nell’oggetto “Bando per la concessione di voucher per la partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali dal 23 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018”.

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata e in formato non modificabile (tiff o pdf), sottoscritte dal legale rappresentante e con allegata copia di un suo documento di identità in corso di validità.

Alla domanda devono essere allegate copia del documento di adesione alla manifestazione fieristica sottoscritta dal legale rappresentante del l’impresa e copia delle relative fatture di spesa opportunamente quietanzate.

 

Bando

Dichiarazione sostitutiva

Modello domanda

CONTRIBUTI PER FINANZIAMENTI FINALIZZATI ALLA RIPRESA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE DEI COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMISI - CCIAA FERMO

La Camera di Commercio di Fermo, visti i gravi eventi sismici dei giorni 24 agosto - 30 ottobre 2016, ritenendo che il sostegno all’accesso al credito sia uno strumento utile per favorire la ripresa delle imprese locali dopo gli ingenti danni riportati a seguito degli eventi sismici stessi, ha emanato un bando per la concessione di contributi correlati all’utilizzo di finanziamenti erogati da Istituti Bancari e da altri Intermediari Finanziari previsti dal T.U.B. alle imprese che abbiano subito danni diretti dagli eventi sismici, ovvero quelle imprese che, pur non avendo subito danni diretti dagli eventi sismici, abbiano subito danni “indiretti” da tali eventi, permettendo che le stesse possano superare il periodo di disagio economico arrecato e possano proficuamente riposizionarsi sul proprio mercato di riferimento, una volta ricostruiti gli immobili distrutti e re-iniziata una socialità nei territori stessi.

Per la misura agevolativa è disponibile la somma di  € 50.000,00.

Il bando e la modulistica sono disponibili presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico.

Soggetti beneficiari
Imprese in qualunque forma esercitate (ditte individuali, società di persone, società di capitali, imprese agricole, cooperative e imprese sociali, studi professionali individuali ed associati) regolarmente iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Fermo, in regola con il pagamento del diritto annuale (salvo deroghe stabilite per le attività esercitata nei Comuni indicati negli Allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016 convertito con modificazioni con legge n. 229 del 15/12/2016), che non siano sottoposte a procedure concorsuali e che non abbiano subito protesti negli ultimi due anni e che abbiano la sede legale e/o la sede dell’attività principale situata nel territorio della provincia di Fermo.
L’agevolazione è erogata in regime di "de minimis" ai sensi dei Regolamenti CE nr. 1407/2013, nr. 1408/2013 e nr. 717/2014.

Finanziamenti ammessi al contributo
I contributi possono essere riconosciuti per l’erogazione, dal 1° gennaio 2018, di finanziamenti a medio- lungo termine con piano di ammortamento, anche provvisti di garanzia ipotecaria, dell’importo massimo di € 200.000,00, assistiti da garanzia collettiva prestata da Consorzio Fidi operante sul territorio di competenza della CCIAA di Fermo nella misura non inferiore al 50% dell’importo erogato per finanziamenti destinati a:
a) Rinegoziazione finanziamenti e debiti BT/ML;
b) Investimenti in servizi, beni strumentali, materiali e immateriali, ed infrastrutture capaci di aumentare il mercato di riferimento dell’attività economica esercitata, comprese spese di consulenza ed assistenza in merito al ripristino dell’equilibrio finanziario.
Qualora il finanziamento erogato sia superiore all’importo massimo di € 200.000,00 il contributo viene riconosciuto fino alla concorrenza di tale somma.

Misura del contributo

Per le imprese che abbiano subito danni diretti a seguito degli eventi sismici certificati con scheda AeDes (Agibilità e Danno in emergenza sismica) o scheda FAST (Fabbricati per l'Agibilità Sintetica post-Terremoto) viene riconosciuto un contributo pari al 10% dell’importo del finanziamento complessivamente erogato. Per tutte le altre imprese viene riconosciuto un contributo pari al 7% del finanziamento complessivamente erogato.

Presentazione delle domande
Le imprese dovranno presentare domanda di concessione del contributo, tramite il Consorzio Fidi, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo cciaa@fm.legalmail.camcom.it entro il 31 ottobre 2018.

Alla domanda dovrà essere allegata copia di un documento di identità, in corso di validità, del titolare o legale rappresentante firmatario della domanda; il documento di identità potrà essere omesso qualora la domanda venga sottoscritta mediante dispositivo di firma digitale.

Le domande di contributo, a pena di esclusione, dovranno essere presentate, corredate dalla seguente documentazione:

a) delibera di garanzia di Consorzio Fidi, con data non antecedente il 1 gennaio 2018, nella misura minima del 50%;
b) eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio sottoscritta dall’impresa richiedente in cui si attesti che la crisi dell’azienda deriva dalla perdita o riduzione dei ricavi a seguito degli eventi sismici, ovvero che attesti un piano di sviluppo dell’attività economica orientata ad aumentare il mercato di riferimento e potenzialmente anche l’occupazione;

c) delibera di concessione del finanziamento da parte di un Istituto Bancario e/o Intermediario finanziario previsto nel T.U.B. indicante l’ammontare del finanziamento deliberato e la data di valuta dell’erogazione del finanziamento medesimo;
d) codice IBAN e altri estremi del conto corrente bancario sul quale effettuare il versamento del contributo concesso.
La presentazione, in allegato alla domanda di contributo, della scheda AeDES o scheda FAST, le quali certificano la presenza di danni materiali provocati dagli eventi sismici, è necessaria esclusivamente per determinare la misura del contributo richiesto.

CONTRIBUTI PER GRANDI PROGETTI DI RICERCA - REGIONE MARCHE

La Regione Marche ha emanato con decreto dirigenziale n. 271 del 28/12/2017 un bando per l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati alla realizzazione di grandi progetti di ricerca collaborativa, sviluppo ed innovazione di portata strategica per la crescita economica e la competitività del Sistema Marche.

L’obiettivo è quello di agevolare il matching tra domanda e offerta di innovazione, intensificando il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica nei processi produttivi, anche attraverso l’incremento delle competenze e delle conoscenze del capitale umano.

La dotazione finanziaria della misura agevolativa è pari a € 5.143.795,54.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dal 16 aprile 2018 ed entro, e non oltre, il 14 maggio 2018.

La selezione delle domande di agevolazione avverrà con procedura valutativa a graduatoria e sarà finanziato unicamente il programma di investimento della piattaforma collaborativa di RSI che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto, in base ai criteri ed indicatori di valutazione previsti dal bando.

Di seguito riportiamo una sintesi del bando.

Soggetti beneficiari

I soggetti ammessi a beneficiare delle agevolazioni previste dal bando per lo svolgimento in forma collaborativa di un programma di investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione sono aggregazioni pubblico private, costituite o costituende, composte da:

- imprese (micro, piccole, medie e grandi) singole o associate;

- organismi di ricerca e diffusione della conoscenza;

- cluster tecnologico regionale attivo nell’area tematica oggetto della piattaforma.

Possono partecipare all’aggregazione pubblico/privata anche Enti locali ed altri soggetti pubblici a condizione che mettano a disposizione spazi fisici o infrastrutture per la realizzazione della piattaforma di ricerca collaborativa. Tali soggetti non potranno comunque beneficiare delle agevolazioni.

Il requisito della “collaborazione”, si intende rispettato quando:

a) nessuna impresa (o gruppo di imprese non autonome) proponente sostiene da sola più del 20% dei costi ammissibili;

b) gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza proponenti sostengono cumulativamente non più del 35% dei costi ammissibili ed, in ogni caso, gli organismi di ricerca hanno il diritto di pubblicare i risultati del progetto/studio di fattibilità nella misura in cui derivino da ricerche da essi svolte.

Inoltre, ai fini della realizzazione del programma di investimento le aggregazioni proponenti di cui al punto precedente dovranno stipulare un accordo di collaborazione che preveda:

a) la collaborazione effettiva fra non meno di 10 imprese (con sede dell’investimento ubicata nel territorio delle Marche, indipendenti l’una dall’altra e dagli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, cioè non associate e non collegate;

b) la presenza di non più di 3 organismi di ricerca e diffusione della conoscenza con sede dell’investimento ubicata nel territorio delle Marche;

c) la presenza nell’aggregazione di PMI, che devono rappresentare almeno il 70% del totale delle imprese facenti parte del raggruppamento e sostenere cumulativamente un costo pari o superiore al 30% del totale dei costi ammissibili.

Le imprese che compongono l’aggregazione devono, al momento di presentazione della domanda, rispettare - tra le altre cose - i requisiti sotto riportati:

- essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;

- avere l’attività economica principale, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle seguenti attività economiche (classificazione ATECO 2007):

- C. Attività manifatturiere

- F. Costruzioni

- J. Servizi di informazione e comunicazione, limitatamente ai codici:

- 61. telecomunicazioni

- 62. produzione di software, consulenza informatica e attività connesse

- 63. attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici

- M. Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente ai codici:

- 71. attività degli studi di architettura e d'ingegneria, collaudi ed analisi tecniche

- 72. ricerca scientifica e sviluppo

- 74. altre attività professionali, scientifiche e tecniche

Investimenti ammissibili

Saranno ammessi alle agevolazioni gli investimenti materiali ed immateriali relativi a piattaforme collaborative di RSI che prevedono la realizzazione di:

- una infrastruttura leggera di ricerca e specificatamente di un laboratorio di ricerca che potrà fungere anche da dimostratore prototipale, dove sviluppare significativi avanzamenti tecnologici e risultati di rilevanza tecnologica ed industriale di interesse per le filiere produttive regionali; il laboratorio di ricerca dovrà essere ubicato negli spazi che verranno messi a disposizione, in comodato d’uso gratuito o altra forma non onerosa, da Enti Locali o da altri Enti pubblici con i quali l’aggregazione pubblico privata stipulerà apposito accordo o nel caso non si riescano a reperire tali aree, comunque negli spazi di soggetti terzi rispetto al partenariato pubblico privato che presenterà il progetto;

- almeno uno e massimo due progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale che riguardi lo sviluppo di tecnologie relative alla “Progettazione integrata e user-centered”, la cui validazione dovrà essere realizzata in ambiente di laboratorio e la dimostrazione e sperimentazione in ambiente industriale;

- un progetto di innovazione dei processi e dell’organizzazione, finalizzato all’applicazione dei risultati della ricerca nelle PMI e alla conseguente verifica della trasferibilità industriale delle tecnologie e dei sistemi messi a punto, che dovrà rappresentare una quota variabile fra il 15% e il 30% dei costi totali ammissibili;

- azioni di diffusione e valorizzazione dei risultati dell’attività di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento alle imprese di piccole dimensioni, che non dovrà superare il 5% del totale dei costi ammissibili.

Inoltre, con risorse del Fondo Sociale Europeo, potranno essere attivati tramite specifico bando, emanato dalla P.F. “Istruzione, Formazione, Orientamento e Servizi territoriali per la formazione e servizi per il mercato del lavoro (Centri Impiego)”, percorsi di alta formazione per lo sviluppo di professionalità nell’ambito del management dell’innovazione, al fine di promuovere sinergie con specifiche linee di intervento a sostegno della qualificazione del capitale umano.

Intensità dell'agevolazione

 

TIPOLOGIA INVESTIMENTI

TIPOLOGIA SPESE

INTENSITA’ DI AIUTO

Micro e Piccole imprese

Medie imprese

Grandi imprese

Organismi di ricerca

 

Cluster Tecnologico Regionale

Laboratori di ricerca (art.26)

Spese per il personale

50%

50%

50%

70%

/

Spese per investimenti materiali ed immateriali

Spese per consulenza

Spese per materiali

Altre spese dirette

Spese generali

Ricerca e sviluppo (art.25)

Spese per il personale

60%

50%

40%

60%

/

Spese per investimenti materiali ed immateriali

Spese per consulenza

Spese per materiali

Altre spese dirette

Spese generali

Innovazione dei processi e dell’organiz-

zione ( art 29)

Spese per il personale

50%

50%

15%

/

/

Spese per investimenti materiali ed immateriali

Spese per consulenza

Spese per materiali

Altre spese dirette

Spese generali

Diffusione e valorizzazione

Altre spese dirette

/

/

/

/

100%

Spese personale

Spese generali

Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione potrà essere presentata - secondo le modalità previste dal bando - sul sistema informatico Sigef a partire dal 16 aprile 2018 ed entro, e non oltre, il 14 maggio 2018.
La selezione delle domande di agevolazione avverrà con procedura valutativa a graduatoria e sarà finanziato unicamente il programma di investimento della piattaforma collaborativa di RSI che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto, in base ai criteri ed indicatori di valutazione previsti dal bando.

CONTRIBUTI PER IMPRESE COMMERCIALI E DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO - REGIONE MARCHE - SCADENZA 31 MAGGIO 2018

La Regione Marche ha emanato un bando - a valere sul Por Fesr 2014/2020 - per l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici ed urbani attraverso azioni specifiche sui settori del commercio e dell’artigianato artistico e di qualità ritenuti di fondamentale importanza per lo sviluppo locale e per la promozione del territorio.

La Regione intende finanziare forme di aggregazione o reti di imprese commerciali ed artigianali costituite al fine di rendere l’offerta delle imprese insediate nei centri storici ed urbani più attrattiva e competitiva.

Per la realizzazione del bando - a disposizione presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico - è stato stanziato un importo complessivo di € 904.498,54.

Il bando potrà, altresì, essere integrato con le risorse “addizionali” FESR assegnate alla Regione Marche a seguito degli eventi sismici, nelle aree in cui sarà possibile utilizzare tali risorse secondo i criteri stabiliti nel documento di modifica del POR inviato all’UE il 6 ottobre 2017.

Di seguito gli aspetti salienti della misura agevolativa.

Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando, le micro, piccole e medie imprese, costituite in forma associata (ATI - “Associazione Temporanea di Imprese”, ATS - “Associazione Temporanea di Scopo, Reti di imprese senza personalità giuridica, Reti di imprese con personalità giuridica).
Le imprese costituite in forma associata, dovranno appartenere al comparto del:
- commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa identificato dai codici ATECO 2007 riportati nell’appendice A - elenco A.1 del bando; 
- artigianato artistico e di qualità identificate dall’elenco riportato nell’appendice A - elenco A.2 del bando. 
Sono escluse le imprese che esercitano le seguenti tipologie di attività:
Tra le attività commerciali:
- Attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni, distributori posti in luoghi privati);
- Attività di farmacie (salvo le parti di attività commerciali);
- Attività di rivendita di carburanti e prodotti “oil” (ad eccezione delle attività di commercio annesse);
- Attività di commercio all’ingrosso;
- Attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo, tipo box o chioschi;
- Attività di commercio che esercitano forme speciali di vendita escluse le forme di commercio elettronico “e-commerce”;
Tra le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande:
-  le attività svolte da/nei circoli privati e mense.
Le imprese dovranno - tra le altre cose - avere:
- l’unità locale (sede operativa) a cui si riferiscono i contributi richiesti ubicata sul territorio regionale;
- l’attività economica, principale o secondaria, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 riportati nell’appendice A del bando.

Investimenti ammissibili
Il costo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto non può essere inferiore a € 40.000,00, mentre non ci sono limiti massimi di investimento, tenendo presente gli importi massimi delle agevolazioni concedibili.
I progetti di riqualificazione devono essere avviati entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione delle agevolazioni. Sono ammessi altresì i progetti avviati a partire dal 06.10.2017 purché i lavori non siano conclusi alla data di ricevimento della comunicazione di concessione delle agevolazioni.
I progetti di riqualificazione dovranno essere realizzati e conclusi in via ordinaria entro 8 mesi successivi alla data del decreto di concessione del contributo, salvo proroga debitamente concessa fino ad un massimo di ulteriori 60 giorni.

Spese ammissibili
L’intervento prevede contributi in conto capitale per sostenere progetti di sistema per la valorizzazione e riqualificazione delle piccole e medie imprese del commercio e dell’artigianato artistico e di qualità attraverso la realizzazione di iniziative di promozione e marketing.  
Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo ed essere coerenti, congrue e rivolte al raggiungimento degli obiettivi indicati nel bando.

Sono ammissibili i costi riguardanti:
a) Spese per iniziative promozionali;
b) Spese per l’attività di marketing, studi e ricerche;
c) Spese per la realizzazione di servizi comuni;
d) Spese per la realizzazione di sistemi informativi da sviluppare con sistema delle reti di impresa soprattutto attraverso l’utilizzo di supporti informatici;
e) Spese per la progettazione, la direzione dei lavori ed il coordinamento, nel limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento;
f) Spese per opere edili, di installazione impianti ed attrezzature strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento e che consentono di ottenere il miglioramento e il decoro dell’attività.

Misura del contributo
L’agevolazione verrà concessa - in regime “de minimis” - sotto forma di contributo in conto capitale del 50% sulla spesa ritenuta ammissibile.
In ogni caso l’ammontare totale dell’agevolazione non potrà superare l’importo massimo di € 50.000,00 per ciascuna domanda.

Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere presentata dall’impresa capofila secondo le modalità indicate dal bando.
L’impresa capofila presenta il progetto generale comprensivo degli interventi di ciascuna impresa aderente.
Le comunicazioni ed i rapporti formali intercorrono tra la Regione e l’impresa capofila.
La domanda deve essere compilata on line dal giorno 29 marzo 2018 al 31 maggio 2018 e trasmessa entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 31 maggio 2018, secondo le modalità previste dal bando - utilizzando la procedura di invio telematico disponibile all’indirizzo internet https://sigef.regione.marche.it/.

Intervento pubblico/privato
L’intervento proposto/realizzato dal soggetto pubblico (Comune/Unione di Comuni) ad integrazione del progetto di sistema presentato dalle imprese in forma aggregata non potrà essere finanziato con il  bando.
Al fine di consentire la realizzazione integrale del progetto di sistema che prevede anche l’intervento pubblico, la Regione si riserva di attivare un’apposita linea di intervento nell’ambito del programma di attuazione approvato annualmente dalla Regione, che andrà a finanziare esclusivamente la parte di intervento realizzata dal soggetto pubblico.
L’intervento realizzato dal soggetto pubblico verrà finanziato rispettando l’ordine di graduatoria di questo bando fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.