News Generali In Evidenza

Progetto di aggregazione tra Confindustria Ancona, Fermo e Macerata.

News Generali In Evidenza

Progetto di aggregazione tra Confindustria Ancona, Fermo e Macerata.

News Generali In Evidenza

Progetto di aggregazione tra Confindustria Ancona, Fermo e Macerata.

Progetto di aggregazione tra Confindustria Ancona, Fermo e Macerata.

FARE SISTEMA PER COMPETERE

Parte da Portonovo un percorso che vuole lasciare il segno: prende forma il progetto di aggregazione tra Confindustria Ancona, Fermo e Macerata.
Un cambio di paradigma di portata storica, destinato a ridefinire il profilo della rappresentanza industriale nelle Marche.

Il progetto aggregativo, in piena sintonia con Confindustria nazionale, coinvolge oltre 1.200 imprese e punta a rafforzare le connessioni industriali, generando un salto di qualità nei servizi e nei principali ambiti strategici: transizione energetica, innovazione digitale, internazionalizzazione e politiche industriali.

Per il Presidente di Confindustria Fermo, Fabrizio Luciani, al centro c’è il valore della responsabilità istituzionale verso il cambiamento:
«Le Confindustria territoriali non possono restare immobili davanti a un mondo che cambia: le aziende chiedono risposte adeguate e questa aggregazione è la scelta necessaria per interpretare il nostro mandato».

“Ampliare la rappresentanza significa migliorare la qualità dei corpi intermedi e rafforzarne il ruolo. Più imprese coinvolte significa visioni più articolate, maggiore competenza e decisioni più aderenti alla realtà. Una base più ampia rafforza la legittimità e rende l’azione più efficace e incisiva.” Diego Mingarelli.

Secondo Marco Ragni, Presidente di Confindustria Macerata, l’integrazione tra le filiere è la base della credibilità sui tavoli decisionali:
«Oggi la sfida è avere il peso necessario per incidere sulle politiche industriali, superando il rischio di marginalità locale. Questo percorso non è un disegno imposto, ma nasce dalla consapevolezza delle imprese e dai legami reali tra le filiere per costruire un sistema più solido e competitivo».

Il percorso sarà graduale e partecipato, con un orizzonte fissato al 2028, ma già oggi si configura come un cantiere inclusivo, pronto ad accogliere l’intero sistema confindustriale marchigiano.
Una scelta strategica che guarda lontano.

Perché oggi, più che mai, la competitività si costruisce insieme.

 

 

 

31/03/2026

Uni.Co.

Potrebbero interessarti anche

Potrebbero interessarti anche

Potrebbero interessarti anche