Nella circolare n. 4 del 5 gennaio scorso (Anno 2024. Sintesi delle principali disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro e di sostegno al reddito e alle famiglie), l’INPS fornisce, al paragrafo 4, alla luce delle ultime modifiche legislative introdotte con la legge di Bilancio per il 2024, prime indicazioni sulle novità relative al
Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inail ha approvato, sia pure con notevoli rilievi critici, la proposta di Bilancio di previsione per il 2024 dell’Inail. Il dato più rilevante è rappresentato – nonostante la recente revisione delle tariffe nel 2019 – da un avanzo finanziario di oltre 2.3 mld di €, determinato dall’incremento delle masse
A dicembre 2023, l’indice n dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati , è risultato pari a 118,9. Il coefficiente utile per la rivalutazione a dicembre 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022, è pari a 1,01944162 e la percentuale è pari a 1,944162.
Il CCNL 26 gennaio 2023 ha previsto l’adeguamento dei minimi contrattuali a decorrere dal 1° gennaio 2024. Si riporta di seguito la tabella con l’incremento contrattuale e i nuovi minimi retributivi: INCREMENTO NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI LIV. Dal 1/1/2024 Dal 1/1/2024 I 35,95 1.529,25 H 39,99 1.701,02 G 41,94 1.783,74 F 45 1.914,12 E
A settembre 2023 l’indice dei prezzi al consumo (base 2015 = 100) per le famiglie di operai e impiegati è risultato pari a 119,3. Il coefficiente utile per la rivalutazione a settembre 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022 è pari a 1,01822970 e la percentuale è pari a 1,822970.
Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 9 del 9 ottobre 2023, ha fornito le prime indicazioni sulle novità più significative introdotte dal cd. “Decreto Lavoro” (D. L. n. 48/2023), come modificato in sede di conversione (L. n. 85/2023), in merito alla disciplina del contratto di lavoro a termine. In particolare, la circolare evidenzia che:
Lavoratori stranieri: flussi di ingresso per il triennio 2023-2025 – DPCM 27 settembre 2023 E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2023, il DPCM 27 settembre 2023, recante la programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025. Il DPCM definisce i criteri per la determinazione dei flussi, nell’ambito e al
Con messaggio n. 2598 del 10 luglio 2023, l’Inps facendo seguito alle circolari n. 57 e 58 del 2023, fornisce chiarimenti in merito alla gestione degli adempimenti previdenziali connessi alle misure di esonero per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani “under 36” a tempo indeterminato e per le assunzioni di donne lavoratrici “svantaggiate”, effettuate
Assunzioni donne lavoratrici: Via libera all’esonero contributivo – Istruzioni INPS A seguito della decisione C(2023) 4061 final del 19 giugno 2023, oltre all’esonero contributivo dei giovani “under 36”, è stato autorizzato anche quello relativo alle assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate previsto dalle Leggi di Bilancio 2021 e 2023 a vantaggio dei datori di lavoro che assumono a tempo determinato o
A seguito della decisione C(2023) 4061 final del 19 giugno 2023, sono stati autorizzati gli esoneri contributivi previsti dalle Leggi di Bilancio 2021 e 2023 a vantaggio dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato (anche part-time) o trasformano a tempo indeterminato rapporti di lavoro stipulati con giovani di età inferiore ai 36 anni nel periodo 1° luglio 2022-30 dicembre 2023,
