Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inail ha approvato, sia pure con notevoli rilievi critici, la proposta di Bilancio di previsione per il 2024 dell’Inail. Il dato più rilevante è rappresentato – nonostante la recente revisione delle tariffe nel 2019 – da un avanzo finanziario di oltre 2.3 mld di €, determinato dall’incremento delle masse
A dicembre 2023, l’indice n dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati , è risultato pari a 118,9. Il coefficiente utile per la rivalutazione a dicembre 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022, è pari a 1,01944162 e la percentuale è pari a 1,944162.
Il CCNL 26 gennaio 2023 ha previsto l’adeguamento dei minimi contrattuali a decorrere dal 1° gennaio 2024. Si riporta di seguito la tabella con l’incremento contrattuale e i nuovi minimi retributivi: INCREMENTO NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI LIV. Dal 1/1/2024 Dal 1/1/2024 I 35,95 1.529,25 H 39,99 1.701,02 G 41,94 1.783,74 F 45 1.914,12 E
A settembre 2023 l’indice dei prezzi al consumo (base 2015 = 100) per le famiglie di operai e impiegati è risultato pari a 119,3. Il coefficiente utile per la rivalutazione a settembre 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022 è pari a 1,01822970 e la percentuale è pari a 1,822970.
Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 9 del 9 ottobre 2023, ha fornito le prime indicazioni sulle novità più significative introdotte dal cd. “Decreto Lavoro” (D. L. n. 48/2023), come modificato in sede di conversione (L. n. 85/2023), in merito alla disciplina del contratto di lavoro a termine. In particolare, la circolare evidenzia che:
Lavoratori stranieri: flussi di ingresso per il triennio 2023-2025 – DPCM 27 settembre 2023 E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2023, il DPCM 27 settembre 2023, recante la programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025. Il DPCM definisce i criteri per la determinazione dei flussi, nell’ambito e al
Con messaggio n. 2598 del 10 luglio 2023, l’Inps facendo seguito alle circolari n. 57 e 58 del 2023, fornisce chiarimenti in merito alla gestione degli adempimenti previdenziali connessi alle misure di esonero per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani “under 36” a tempo indeterminato e per le assunzioni di donne lavoratrici “svantaggiate”, effettuate
Assunzioni donne lavoratrici: Via libera all’esonero contributivo – Istruzioni INPS A seguito della decisione C(2023) 4061 final del 19 giugno 2023, oltre all’esonero contributivo dei giovani “under 36”, è stato autorizzato anche quello relativo alle assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate previsto dalle Leggi di Bilancio 2021 e 2023 a vantaggio dei datori di lavoro che assumono a tempo determinato o
A seguito della decisione C(2023) 4061 final del 19 giugno 2023, sono stati autorizzati gli esoneri contributivi previsti dalle Leggi di Bilancio 2021 e 2023 a vantaggio dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato (anche part-time) o trasformano a tempo indeterminato rapporti di lavoro stipulati con giovani di età inferiore ai 36 anni nel periodo 1° luglio 2022-30 dicembre 2023,
Il 20.06.2023 è stato firmato fra FederlegnoArredo, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il Verbale di Accordo (a seguire) per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Legno, Sughero, Mobile, Arredamento e Boschivi e Forestali scaduto il 31 dicembre 2022. Data la situazione economica in essere, causata dall’incremento fuori controllo dei costi dei
